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È possibile ridurre l’importo della bolletta energetica ottimizzando i consumi in casa: ecco come

La voce riscaldamento è una delle principali nella spesa delle famiglie, ma è possibile ridurre l’importo della bolletta energetica ottimizzando i consumi in casa. È molto utile a tale scopo impostare la caldaia per risparmiare, affinché funzioni in modo efficiente grazie ad una corretta configurazione dell’impianto. Bisogna mantenere la caldaia in perfetto stato, programmando ispezioni e pulizie regolari con un tecnico qualificato, oltre a considerare la possibilità di sostituire il vecchio impianto con una caldaia ad alta efficienza.

Il riscaldamento domestico comporta un elevato dispendio di energia. Infatti se si sta utilizzando sia una caldaia a gas sia un modello elettrico la quantità di energia necessaria per usufruire di un ambiente gradevole in casa è notevole.
Uno dei fattori che influenza di più i consumi è la temperatura della caldaia. Soltanto un grado in più per il riscaldamento può provocare un aumento dei costi energetici fino al 5-6%. Per questo motivo è essenziale regolare la temperatura in modo ottimale, evitando che superi i 20°C e mantenendola sempre tra i 18 e i 20°C, valori più che sufficienti per beneficiare di un piacevole tepore domestico senza spendere troppo.

Per risparmiare sui consumi della caldaia è indicato installare un cronotermostato, un dispositivo collegato con l’impianto che permette di gestire la temperatura in modo centralizzato e preciso. Un sistema di termoregolazione rappresenta una soluzione efficace in casa, in particolare per le abitazioni dotate di un impianto di riscaldamento autonomo. I cronotermostati moderni assicurano funzionalità avanzate per contenere i consumi, ad esempio per scegliere temperature diverse per ogni stanza e impostare gli orari di funzionamento della caldaia. I modelli più innovativi, come i termostati ambiente modulanti, garantiscono un risparmio fino al 20%, dialogando in tempo reale con la caldaia per gestirne l’accensione in modo più efficiente e fornire indicazioni utili per ridurre i consumi.

Le valvole termostatiche sono dispositivi che possono essere installati sui termosifoni, per controllare la temperatura di ogni ambiente e allinearla alle proprie esigenze. Una corretta configurazione di questi sistemi assicura un forte risparmio sulla bolletta energetica, con la possibilità di risparmiare dal 10 al 30% dei consumi necessari per il riscaldamento domestico. Con un termostato intelligente o un cronotermostato è possibile semplificare la gestione della temperatura della caldaia, controllando l’impianto autonomo in maniera piuttosto precisa. Le valvole termostatiche sono un’alternativa (obbligatoria dal 2017) nei condomini con sistemi di riscaldamento centralizzati, per contabilizzare il calore e ottimizzare la spesa energetica scegliendo la temperatura giusta per ogni ambiente.

La caldaia consuma energia in particolare nella prima fase, quando entra in funzione e deve aumentare la temperatura dell’acqua necessaria per il riscaldamento domestico. L’accensione e lo spegnimento dell’impianto comportano un elevato dispendio energetico, come avviene quando la caldaia viene spenta di notte e di mattina deve riscaldare un ambiente freddo. Per risparmiare sui consumi conviene lasciare la caldaia sempre accesa, regolando con precisione la temperatura ma senza spegnere l’impianto per lunghi periodi. Ciò consente di limitare il consumo di gas o di energia elettrica, migliorando l’efficienza del sistema e ottenendo un beneficio economico importante, oltre a tutelare gli elementi interni della caldaia.

Alcuni impianti autonomi funzionano sia per il riscaldamento sia per la fornitura di acqua calda sanitaria, perciò in questi casi bisogna prestare attenzione alla temperatura configurata per questa seconda funzionalità. Di norma, il valore consigliato per l’acqua calda in bagno e in cucina si aggira intorno ai 45-55°C. Mantenere bassa la temperatura dell’acqua calda, ad esempio impostando un valore di 45°C, consente di risparmiare fino al 5% sui consumi energetici. Si tratta di un piccolo guadagno in termini economici, ma alla fine dell’anno può rappresentare un importo considerevole, senza contare un funzionamento più efficiente della caldaia e un minore impatto ambientale.

Spesso si sottovalutata l’importanza di una corretta manutenzione della caldaia, un investimento che consente non solo di preservare l’impianto, diminuendo il rischio di guasti e malfunzionamenti, ma anche di risparmiare sui consumi. In particolare, è fondamentale contattare un tecnico specializzato, programmando interventi regolari di ispezione e pulizia dell’impianto.

Oltre a impostare la caldaia in maniera ottimale, per risparmiare sulla bolletta energetica dovuta al riscaldamento domestico è importante considerare la sostituzione dell’impianto. I modelli tradizionali possono essere cambiati con una caldaia a condensazione con i quali abbassare i consumi di oltre il 30%. Bisogna però scegliere il sistema giusto, in base al fabbisogno energetico, alle dimensioni dell’immobile, al numero dei membri del nucleo familiare e alla localizzazione geografica.

Categories: Economia e Finanza
Redazione Milano: