Il Comune di Como, attraverso il Servizio Smart City, ha siglato un accordo di collaborazione con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato (IPZS) per sperimentare nuovi servizi basati sulla Carta d’Identità Elettronica (CIE).
L’intesa, della durata di un anno, mira a incentivare l’uso della CIE per la rilevazione delle presenze e il controllo degli accessi ai locali comunali, oltre a promuovere iniziative volte ad aumentarne la diffusione tra i cittadini e all’interno della pubblica amministrazione.
Il progetto ha diversi obiettivi strategici: favorire l’adozione della CIE nelle attività operative dei Comuni, sensibilizzare i cittadini sulle sue potenzialità come strumento di autenticazione digitale e ridurre il divario tecnologico attraverso percorsi di formazione e supporto all’uso.
Il Comune di Como avrà anche il compito di assistere i cittadini nell’attivazione e nell’utilizzo della CIE per l’accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione, diventando così un punto di riferimento per la semplificazione digitale.
Da parte sua, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, con il supporto di IPZS, si impegna a fornire assistenza tecnica e formazione, promuovere la condivisione delle best practices e sostenere la diffusione del progetto, contribuendo all’innovazione nei servizi pubblici basati sulla CIE.