Bolis (Confai): “Ottimizzare i processi produttivi è determinante per il futuro del settore”
L’agricoltura di precisione e la digitalizzazione del settore primario sono strumenti sempre più strategici in un contesto internazionale altamente competitivo. “Nella realtà odierna, la capacità di ottimizzare i processi produttivi e adottare criteri organizzativi più efficienti diventa determinante” – ha dichiarato Leonardo Bolis, presidente di Confai Bergamo, anticipando i temi dell’assemblea annuale dell’associazione, in programma a Stezzano (Bergamo) sabato 29 marzo.
Nel corso dell’evento si terrà una tavola rotonda dedicata all’innovazione nella meccanizzazione agricola, con la partecipazione di esponenti del mondo imprenditoriale, accademico e della società civile.
Sull’argomento è intervenuto nei giorni scorsi anche Gianni Dalla Bernardina, presidente di CAI Agromec, sottolineando l’importanza dell’analisi dei dati e della formazione: “Comprendere, analizzare e mettere a sistema i dati è fondamentale, così come investire nella formazione a tutti i livelli, dagli operatori ai consulenti e professionisti”.
“La diffusione degli strumenti digitali è essenziale per la modernizzazione del settore – aggiunge Enzo Cattaneo, segretario provinciale di Confai Bergamo – e una costante predisposizione al cambiamento, se guidata con saggezza e prudenza, può garantire un futuro più sostenibile e prospero per l’agricoltura italiana”.