Cinque partite, due squadre in vetta con gli stessi punti: Inter e Napoli, entrambe a quota 71. Tutto si deciderà nei prossimi 450 minuti (più recuperi) di questa Serie A che si avvia verso un finale infuocato. Il gol di Orsolini al 94’ nella sfida tra Bologna e Inter ha regalato a Conte il miglior dono pasquale possibile: l’aggancio in testa alla classifica.
Lo scenario che si profila è quello di un inedito (quasi) spareggio per assegnare lo scudetto, ipotesi che diventerebbe realtà in caso di arrivo a pari punti. Un evento rarissimo nella storia del campionato italiano: l’unico precedente risale al 1964, e guarda caso, fu proprio Bologna-Inter. Si giocò all’Olimpico di Roma e furono i rossoblù a trionfare per 2-0, dopo che i nerazzurri avevano conquistato la Coppa dei Campioni.
Il cammino delle due contendenti
Nelle ultime cinque giornate, sia l’Inter che il Napoli avranno tre gare in casa e due in trasferta. Ma mentre Conte può concentrarsi unicamente sulla Serie A, Simone Inzaghi dovrà gestire anche l’impegno nella semifinale di Coppa Italia contro il Milan (ritorno il 23 aprile) e le due semifinali di Champions League con il Barcellona (30 aprile e 6 maggio). Un calendario denso, che potrebbe togliere energie preziose alla rincorsa scudetto.
Il calendario dell’Inter
- 26/04: Inter–Roma
- 03/05: Inter–Verona
- 11/05: Torino–Inter
- 18/05: Inter–Lazio
- 25/05: Como–Inter
Il calendario del Napoli
- 27/04: Napoli–Torino
- 03/05: Lecce–Napoli
- 11/05: Napoli–Genoa
- 18/05: Parma–Napoli
- 25/05: Napoli–Cagliari
Napoli favorito, ma non troppo
Il Napoli affronterà esclusivamente squadre di seconda fascia, almeno sulla carta, e ciò potrebbe rappresentare un vantaggio. Tuttavia, come dimostrato dalle difficoltà contro il Monza, la squadra di Conte soffre contro le difese chiuse e ha un feeling meno immediato col gol: solo 52 reti segnate contro le 72 dell’Inter. Gli azzurri avranno di fronte avversarie che lottano per non retrocedere e che, pur con organici inferiori, giocheranno con il coltello tra i denti. La trasferta a Lecce si annuncia particolarmente insidiosa, mentre il Parma e il Cagliari potrebbero essere già salvi all’ultima giornata.
Inter, incognita calendario
Per i nerazzurri, gli ostacoli più alti si chiamano Roma e Lazio, entrambe in piena corsa per l’Europa. Il Torino e il Verona restano squadre ostiche, ma è il calendario stesso – compresso dagli impegni internazionali – a rappresentare un problema. Tuttavia, proprio la capacità di competere su più fronti è un merito e non una colpa per un club che punta a ripetere l’impresa del Triplete del 2010.
Conte ha dichiarato: “A Napoli sto benissimo, la gente vuole vincere ma mancano i mezzi”. Ma se riuscisse a restare agganciato all’Inter fino alla fine, i mezzi potrebbero non servire. Potrebbe bastare il cuore.