A Milano, la scelta tra acqua liscia e gassata non è solo una questione di gusto, ma riflette abitudini consolidate e un crescente impegno verso la sostenibilità. Le “Case dell’Acqua”, installate in vari quartieri della città, offrono gratuitamente entrambe le opzioni, permettendo ai cittadini di riempire le proprie bottiglie con acqua fresca direttamente dall’acquedotto.
Secondo i dati raccolti tra il 2013 e il 2017, su oltre 10,5 milioni di litri erogati, 5,8 milioni erano di acqua frizzante, indicando una preferenza per le bollicine. Tuttavia, nel 2023, la tendenza sembra essersi invertita: su circa 10 milioni di litri distribuiti, l’acqua naturale ha superato quella gassata.
Questo cambiamento può essere attribuito a diversi fattori. Da un lato, la crescente consapevolezza ambientale spinge molti a ridurre il consumo di plastica, preferendo l’acqua del rubinetto. Dall’altro, l’espansione delle “Case dell’Acqua” – passate da 18 a 52 – ha reso più accessibile l’acqua naturale in tutta la città.
Le “Case dell’Acqua” non solo offrono un servizio gratuito, ma contribuiscono anche alla riduzione delle emissioni di CO₂ e del consumo di plastica. Si stima che, grazie a queste strutture, siano state risparmiate 328 tonnellate di anidride carbonica e 268 tonnellate di plastica. Un risultato che dimostra quanto una semplice abitudine quotidiana possa avere un impatto positivo sull’ambiente.
Nonostante il sorpasso recente dell’acqua liscia, l’acqua frizzante conserva ancora una solida base di appassionati. Alcuni la preferiscono per il gusto più deciso, altri per la sensazione di freschezza che le bollicine regalano. Nei locali, nei bar e nei ristoranti, la richiesta di acqua gassata rimane alta, anche perché spesso considerata più “elegante” in occasione di pranzi o cene fuori casa.
C’è poi una componente generazionale. I giovani sembrano più orientati verso l’acqua liscia, anche per motivi legati alla salute e alla forma fisica, mentre tra gli over 50 la frizzante resta un’abitudine radicata. I milanesi, comunque, apprezzano la possibilità di scegliere liberamente quale tipo di acqua bere, e il servizio pubblico delle casette soddisfa questa esigenza con semplicità ed efficienza.
Il futuro delle abitudini idriche dei cittadini di Milano potrebbe vedere ulteriori cambiamenti, soprattutto se continueranno le campagne di sensibilizzazione sull’importanza dell’idratazione, del risparmio di plastica e del rispetto per l’ambiente. Intanto, la città si conferma all’avanguardia nella promozione di uno stile di vita sano e sostenibile, anche attraverso piccoli gesti quotidiani come riempire una bottiglia d’acqua.
Che sia liscia o frizzante, l’acqua dei milanesi scorre sempre più consapevole.