Quando l’acqua calda non esce o se esce è fredda o troppo calda quasi sicuramente dipende della caldaia, i cui malfunzionamenti sono la causa principale dei problemi legati all’acqua calda in casa. Tra i guasti più comuni rientra la temperatura errata quando l’acqua è tiepida o fredda. In questo caso potrebbe trattarsi di una non corretta impostazione della temperatura della caldaia. Se in estate si riduce la temperatura dell’acqua sanitaria perché non c’era necessità di acqua molto calda, in inverno bisogna regolare la temperatura della caldaia, per avere di nuovo l’acqua alla temperatura ideale in tutta la casa.
Attenti al cronotermostato guasto. Questo strumento misura la temperatura interna ed esterna della casa ed in base alla differenza regola la temperatura dell’acqua sanitaria. Quando un malfunzionamento ne provoca il guasto, di solito si tratta di guasti elettrici, l’acqua è scarsa, ad una temperatura non idonea o non fuoriesce per niente dai rubinetti o dalla doccia. In questo bisogna sostituire il cronotermostato.
La valvola a tre vie è un componente meccanico presente all’interno di ogni caldaia. Questo apparato è costituito da una valvola che ha la funzione di gestire e raggruppare i tre tubi dei circuiti dell’acqua. Il primo, quello in ingresso, trasporta il flusso d’acqua calda che esce dal bruciatore, dopo che è stata riscaldata, e che arriva alla valvola per essere smistato al circuito dell’acqua sanitaria o a quello per il riscaldamento. Il circuito dell’acqua sanitaria, è quello che trasporta l’acqua calda che serve per fare la doccia, per la cucina e più in generale per l’acqua calda da poter usare in casa. Il circuito del riscaldamento è quello che porta l’acqua calda ai termosifoni e che garantisce il benessere climatico in casa. Il mancato funzionamento di questo apparato si nota perché ci si accorge che l’acqua calda sanitaria non esce dai rubinetti quando il riscaldamento è in funzione. Serve sostituire il componente danneggiato.
In alcuni casi le anomalie sono legate alla pressione scarsa. In alcuni casi l’assenza dell’acqua sanitaria dalla caldaia, può dipendere dalla scarsa pressione dell’acqua in ingresso alla caldaia stessa. In questo caso la causa si può addebitare ad un malfunzionamento dell’impianto idrico dell’immobile o allo scarso afflusso dell’acqua erogata dalla rete idrica.
Il problema potrebbe essere dovuto alla presenza del calcare nelle tubazioni interne o esterne della caldaia, che ostacola il regolare flusso dell’acqua. In questo caso il rimedio è un lavaggio chimico alle tubature scrosti i depositi del calcare. Ma per risolvere in modo definito il problema si potrebbe pensare di installare un addolcitore d’acqua che eliminerà per sempre il calcare dalle tubature.
Altro problema potrebbe essere il malfunzionamento dello scambiatore. Una insufficiente produzione di acqua sanitaria, può dipendere anche dallo scambiatore della caldaia. In questo apparato avviene lo scambio tra acqua fredda e acqua calda. È la parte dell’impianto della caldaia dove l’acqua fredda viene riscaldata per produrre l’acqua calda da usare sia per il riscaldamento di casa che per l’acqua ad uso sanitario. Lo scambiatore è sempre a contatto con l’acqua e quindi sottoposto alla continua azione erosiva del calcare, che oltre ad usurare il metallo crea anche dei depositi solidi all’interno delle tubazioni. Depositi calcarei che a lungo andare creano difficoltà al corretto flusso dell’acqua e più in generale al corretto funzionamento della caldaia. In questo caso serve una pulizia chimica della caldaia.