Milano archivia l’estate 2025 con numeri in crescita sul fronte turistico, culturale ed economico. Le prime stime diffuse dall’assessorato al Turismo parlano di oltre 3,2 milioni di visitatori tra giugno e agosto, con un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024. A trainare la città sono stati soprattutto gli eventi culturali e musicali ospitati nei parchi e negli spazi urbani, insieme all’apertura estiva dei musei civici e delle grandi mostre internazionali.
Il Duomo e il Castello Sforzesco si confermano i luoghi più visitati, ma cresce anche l’interesse per itinerari alternativi, dal quartiere di NoLo al rinnovato Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. Importanti ricadute anche sul settore alberghiero: il tasso di occupazione medio ha superato il 78%, con picchi del 90% durante i grandi eventi sportivi e musicali.
Sul piano economico, l’estate ha segnato un ritorno ai livelli pre-pandemia per il commercio e la ristorazione, con un fatturato stimato in crescita del 5% rispetto al 2024. La vivacità degli aperitivi milanesi e delle nuove aperture nel settore della ristorazione ha contribuito a rafforzare l’immagine della città come capitale della socialità e del lifestyle italiano.
Non sono mancati però i nodi critici: le ondate di calore hanno reso necessario un potenziamento dei servizi di assistenza agli anziani e dei presidi sanitari, mentre la mobilità cittadina ha risentito dei cantieri estivi per le nuove linee della metropolitana.
Con settembre Milano si prepara ora a vivere il suo momento più internazionale, la Settimana della Moda, che darà il via a un autunno ricco di appuntamenti fieristici, culturali e sportivi, confermando il ruolo della città come motore economico e creativo del Paese.