La terza edizione di Vinitaly and the City a Sibari, in Calabria, in programma il 17, 18 e 19 luglio, si prepara a diventare un vero palcoscenico nazionale. Non solo per i numeri da record, non solo per la forza del comparto vitivinicolo calabrese, ma per la capacità dell’evento di trasformarsi in un racconto corale: quello di una terra che vuole essere conosciuta, compresa, attraversata nelle sue bellezze e nelle sue storie.
Sibari accoglierà oltre 140 cantine, sette consorzi e ben 2.000 etichette in degustazione. Una ricchezza che non si limita al calice, ma che si estende alle persone, ai territori, alle tradizioni che ogni bottiglia porta con sé. Accanto alla vocazione consumer, la manifestazione propone anche un programma business di livello internazionale, con buyer selezionati provenienti da Croazia, Polonia, Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Brasile. Un segnale chiaro: la Calabria del vino non è più periferia, ma centro di relazioni e opportunità.
Alla conferenza stampa alla Camera dei Deputati, la Calabria ha mostrato la sua compattezza istituzionale. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il presidente della Regione Roberto Occhiuto, il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, l’assessore regionale Gianluca Gallo, i sindaci Giampaolo Iacobini e Francesco Cannizzaro, e il direttore del Parco Filippo Demma hanno sottolineato l’importanza strategica di un evento che non è solo celebrazione del vino, ma leva culturale e turistica. Lollobrigida, che tornerà in Calabria nei giorni dell’evento, ha ribadito la centralità di una regione che sta imparando a raccontare se stessa con orgoglio e visione.
Sibari, infatti, non sarà soltanto degustazioni e incontri. Sarà un’occasione per scoprire la storia millenaria del Parco Archeologico, le bellezze turistiche della Piana e dell’Alto Ionio, il mare che lambisce le spiagge e le montagne che si stagliano alle spalle, le comunità che custodiscono tradizioni antiche e le storie dei produttori che hanno trasformato il vino in un racconto identitario. Vinitaly in Calabria vuole aumentare la consapevolezza di tutto ciò che questa terra offre: un patrimonio che va oltre il vino, fatto di paesaggi, cultura, gastronomia, artigianato, accoglienza.
A rendere ancora più ricca l’edizione di Sibari sarà la presenza di ospiti che portano con sé la forza comunicativa del gusto italiano. Peppone Calabrese e Federico Quaranta, volti amatissimi della Rai, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra storie e sapori. Lo chef Francesco Mazzei, ambasciatore della cucina calabrese nel mondo, racconterà la sua terra attraverso la creatività dei piatti. Il maestro Iginio Massari, simbolo della pasticceria italiana, aggiungerà prestigio e curiosità. Il giornalista Tommaso Labate offrirà uno sguardo narrativo capace di intrecciare territorio e attualità. Un cast che conferma la volontà di Vinitaly and the City di essere un evento che parla al grande pubblico, che emoziona e che valorizza.
Questa mattina, la Regione Calabria presenterà ufficialmente l’edizione di Sibari con una conferenza stampa alla Cittadella di Catanzaro, ulteriore tappa di un percorso istituzionale che accompagna la crescita del progetto. E dopo Sibari, il viaggio del vino proseguirà per la prima volta a Reggio Calabria, l’8 e 9 agosto, portando il format sul Lungomare Falcomatà e ampliando la mappa di un evento che vuole abbracciare l’intera regione.
Vinitaly and the City si conferma così un appuntamento che non solo celebra il vino, ma racconta una Calabria che cresce, che investe, che si mostra con orgoglio al pubblico nazionale e internazionale.