X

Mauro Icardi sogna il ritorno in Italia: «Tornare all’Inter sarebbe speciale»

La nuova vita accanto a Eugenia, l’attesa di una squadra e il desiderio di ritrovare il calcio italiano. Mauro Icardi guarda avanti, ma senza dimenticare il passato nerazzurro. L’attaccante argentino, ex capitano dell’Inter, ha raccontato in un’intervista a Repubblica il momento che sta attraversando, lasciando aperta anche la porta a un possibile ritorno a Milano.

«Sarebbe speciale», ha dichiarato parlando dell’ipotesi di indossare nuovamente la maglia nerazzurra. Un legame che, nonostante il finale complicato della sua esperienza interista, non si è mai completamente spezzato.

«Ho vissuto anni importanti, con quella maglia e la fascia da capitano ho costruito una parte di me. Il finale è stato doloroso e mi piacerebbe poter chiudere il cerchio in modo diverso», ha spiegato Icardi.

L’argentino, tuttavia, non considera un eventuale ritorno una semplice operazione legata ai ricordi. Servirebbero convinzione reciproca e un progetto sportivo concreto. «Ho ancora molto da dare: se torno in un posto, lo faccio per essere utile e per vincere».

Il passato all’Inter e il dolore per la fascia da capitano

Ripensando agli anni trascorsi a Milano, Icardi riconosce che alcune situazioni avrebbero potuto essere gestite diversamente. In particolare, la perdita della fascia da capitano rappresentò un momento particolarmente difficile.

«Cambierei il modo in cui ho gestito alcuni momenti, soprattutto alla fine», ha ammesso.

L’ex centravanti nerazzurro ha ricordato anche i problemi al ginocchio che, secondo il suo racconto, lo costringevano a scendere in campo ricorrendo alle infiltrazioni per sopportare il dolore.

Una situazione che, a suo giudizio, diventò ancora più difficile quando venne messa in dubbio la reale entità del problema fisico.

Oggi, con maggiore esperienza, affronterebbe quelle vicende in maniera differente. «Oggi saprei spiegarmi meglio e affrontare certe situazioni con più lucidità. Riconoscerlo non toglie nulla a quello che ho dato all’Inter. Significa essere cresciuto».

Senza squadra, aspetta il progetto giusto

Icardi ha raccontato di aver ricevuto alcune offerte, ma di aver preferito non affrettare una decisione. Al momento è senza squadra e vuole individuare una destinazione che gli permetta di sentirsi realmente coinvolto in un progetto ambizioso.

L’attaccante ha anche voluto rispondere a chi considera ormai conclusa la sua carriera ad alti livelli, contestando l’immagine pubblica che spesso ha accompagnato il suo percorso professionale.

«Sono stato spesso raccontato come personaggio, prima che come calciatore. Chi ha lavorato con me sa come mi alleno, come vivo il gruppo, quanto tengo a vincere».

E a chi pensa che non abbia più nulla da dare, l’argentino lancia un messaggio preciso: «Non vedo l’ora di rispondere sul campo».

La nuova vita con Eugenia dopo il divorzio da Wanda Nara

Nell’intervista c’è spazio anche per la dimensione privata. Dopo la fine del matrimonio con Wanda Nara, Icardi racconta di aver ritrovato serenità accanto alla compagna Eugenia.

«È un bel momento. Il divorzio con Wanda Nara in Italia ha chiuso un capitolo importante e oggi guardo avanti con serenità. Con Eugenia condivido amore e complicità. Ho la tranquillità di poter essere me stesso».

L’argentino precisa anche che ciò che appare sui social non racconta necessariamente ogni aspetto della vita privata, ma rivendica l’autenticità della felicità che sta vivendo.

Il richiamo dell’Italia e il sogno di tornare

Il desiderio di ritrovare il calcio italiano rimane forte. Icardi non nasconde la nostalgia per un Paese nel quale è cresciuto professionalmente e ha vissuto alcune delle stagioni più importanti della propria carriera.

«In Italia sono cresciuto come uomo e come calciatore. Vorrei tornarci con un progetto che mi accenda, e la possibilità di costruire qualcosa di importante. Il legame con il passato c’è, ma si guarda al futuro».

Parole che riaccendono inevitabilmente le suggestioni di mercato intorno al suo nome. Il ritorno all’Inter, almeno per ora, resta un’ipotesi e non una trattativa annunciata. Ma Icardi non nasconde il desiderio di poter chiudere diversamente una storia che ha segnato profondamente la sua carriera.

La nostalgia per Milano, la voglia di tornare protagonista e l’attesa di una nuova opportunità: Mauro Icardi aspetta la chiamata giusta. E l’Inter, nel suo racconto, continua ad avere un posto speciale.

Categories: Sport
Redazione Milano: