Olimpiadi Milano-Cortina 2026: come muoversi tra aeroporti, venue e montagne senza stress
Dal 6 al 22 febbraio 2026 l’Italia ospiterà le Olimpiadi Invernali più complesse mai organizzate. Non per il numero di atleti o discipline, ma per una sfida logistica che non ha precedenti nella storia dei Giochi: spostare oltre due milioni di visitatori su un territorio vasto 22.000 chilometri quadrati, con sedi di gara separate da distanze che possono richiedere fino a dodici ore di viaggio. Milano si prepara a diventare il cuore pulsante dell’evento, ma chi arriverà per tifare sugli spalti dovrà fare i conti con una realtà geografica frammentata. Pianificare i trasporti non è un dettaglio organizzativo: è la differenza tra vivere i Giochi o perdersi nel caos.
La geografia olimpica: una sfida senza precedenti
Le quindici venue di competizione sono distribuite su quattro regioni del Nord Italia, organizzate in cluster che sulla carta sembrano vicini ma nella pratica raccontano un’altra storia. Milano accoglierà la cerimonia d’apertura a San Siro davanti a 77.000 spettatori e ospiterà tutti gli eventi sul ghiaccio: pattinaggio artistico e short track al PalaItalia, hockey alla nuova Santagiulia Arena, speed skating alla Fiera di Rho. Cortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, sarà teatro dello sci alpino femminile sulle leggendarie Tofane, del bob e dello slittino al rinnovato Sliding Centre Eugenio Monti.
Fin qui tutto affascinante. Il problema emerge quando si guarda la mappa: la distanza tra Milano e Cortina supera i 400 chilometri, percorribili in auto in quattro-cinque ore solo in condizioni di traffico normale. Durante i Giochi, con picchi giornalieri di 55.000 arrivi concentrati nella settimana precedente l’apertura, quei tempi potrebbero dilatarsi sensibilmente. Chi volesse spostarsi tra Bormio, sede dello sci alpino maschile, e Cortina dovrebbe mettere in conto un viaggio che via trasporto pubblico può sfiorare le dodici ore.
Il governo italiano ha stanziato un miliardo di euro in infrastrutture di trasporto attraverso la società SIMICO, con interventi sulla rete ferroviaria Milano-Verona e Milano-Tirano, potenziamenti della viabilità alpina e modernizzazione delle autostrade A4 e A27. La ferrovia sarà la spina dorsale del sistema, con shuttle dedicati dalle stazioni principali alle venue montane. Ma per chi cerca flessibilità e vuole evitare coincidenze incerte, le alternative private restano fondamentali.
Aeroporti: Malpensa hub principale, ma non l’unico
Milano Malpensa è stato designato aeroporto olimpico principale, con il 73% delle nazioni partecipanti dotate di collegamenti diretti. Le stime parlano di 340.000-400.000 passeggeri nel trimestre gennaio-marzo 2026, inclusi oltre 37.000 stakeholder ufficiali. L’aeroporto ha investito 30 milioni di euro nel rinnovamento del Terminal 1, con un’area dedicata ai bagagli oversize capace di gestire fino a 4.000 pezzi al giorno, contro i 300 abituali. Nei giorni di picco arriveranno sacchi da sci lunghi fino a 270 centimetri per gli specialisti del salto.
Linate mantiene un ruolo strategico per l’aviazione business e VIP, a soli sette chilometri dal centro città. ITA Airways, compagnia ufficiale dei Giochi, opera principalmente da qui e ha inaugurato nuove lounge dedicate. Orio al Serio sta completando una trasformazione da 120 milioni di euro che include una stazione ferroviaria con quattro binari direttamente davanti agli arrivi, prevista operativa per fine 2025. Per chi atterra a Bergamo e punta verso Milano, sarà un cambio di paradigma.
Le tariffe taxi fisse dagli aeroporti sono state aggiornate dalla Regione Lombardia nel luglio 2024. Da Malpensa a Milano si pagano 114 euro, che scendono a 94 per la Fiera di Rho. Da Orio al Serio il costo fisso è di 128 euro, anche se diversi operatori NCC propongono 110-120 euro. Prezzi per l’intero veicolo, non a persona, con pedaggi e supplementi già inclusi.
Taxi e NCC: quale scegliere e quanto costa
La distinzione tra taxi e NCC è sostanziale e capirla evita sorprese. I taxi possono essere fermati per strada o prelevati alle stazioni dedicate, applicano il tassametro con tariffa a Milano di 1,32 euro al chilometro più 34,48 euro all’ora, e non richiedono prenotazione per corse urbane. Sono la scelta ideale per spostamenti in città, trasferimenti aeroportuali a tariffa fissa, situazioni dove serve partire subito.
Gli NCC, Noleggio Con Conducente, funzionano diversamente. La prenotazione anticipata è obbligatoria per legge, la tariffa viene concordata prima e non cambia qualunque cosa accada lungo il percorso. Traffico, deviazioni, ritardi: il prezzo resta quello pattuito. I veicoli sono tipicamente di fascia superiore, Mercedes e BMW in prevalenza, con WiFi, acqua e assistenza multilingue. Per un trasferimento Milano-Cortina le tariffe medie oscillano tra 900 e 1.100 euro a veicolo, variabili in base al punto di partenza e al tipo di mezzo. Da Malpensa il prezzo sale leggermente, i minivan per sei-otto passeggeri costano circa cento euro in più.
Per orientarsi tra opzioni e costi, la Guida ai trasporti Milano Cortina offre un quadro completo delle alternative disponibili, dalle tariffe aggiornate ai consigli per verificare l’affidabilità degli operatori.
Prenotare ora: perché il tempo stringe
Gli operatori NCC stanno lanciando segnali d’allarme sulla disponibilità. Con quasi due milioni di visitatori attesi, eventi dispersi su un territorio enorme e percorsi che richiedono ore di guida su strade alpine, la domanda supererà l’offerta. Molti hanno già creato sezioni dedicate “Milano Cortina 2026” sui propri siti, sottolineando la necessità di prenotare immediatamente.
I prezzi degli alloggi nelle località montane sono già aumentati fino al 344% rispetto al 2023. A Cortina alcuni appartamenti superano i 4.800 euro per un weekend, mentre Milano resta l’opzione più accessibile con circa 400 euro per due notti. Chi prenota il trasporto in ritardo rischia non solo tariffe più alte, ma semplicemente di non trovare disponibilità.
Un controllo essenziale prima di confermare: verificare che l’operatore sia iscritto al RENT, il Registro Elettronico Nazionale dei servizi taxi e NCC istituito dal Ministero delle Infrastrutture
Richiedere sempre conferma scritta via email con tutti i dettagli, dalla data all’ora, dal punto di prelievo alla destinazione, dal prezzo al tipo di veicolo. E tenere un contatto di backup, perché durante i Giochi gli imprevisti saranno la norma, non l’eccezione.

