Ferragosto a Milano, Progetto Arca porta l’anguria a chi è solo e senza dimora: appuntamento anche in altre tre città
Non tutti lasceranno le città per trascorrere il Ferragosto al mare o in montagna. Per molte persone sole e senza dimora, invece, anche il 15 agosto sarà un giorno trascorso in strada, lontano da familiari e amici e spesso alle prese con condizioni climatiche particolarmente difficili. Per questo Progetto Arca rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento con l’anguriata di Ferragosto, trasformandolo in un momento di incontro, socialità e vicinanza.
L’iniziativa è in programma venerdì 14 agosto e quest’anno coinvolgerà contemporaneamente Milano, Roma, Napoli e Bari. In ciascuna delle quattro città i volontari e gli operatori della Fondazione accoglieranno circa cento persone, offrendo anguria fresca, acqua, bevande e altri alimenti, ma soprattutto tempo, ascolto e compagnia.
Un gesto semplice, quello di condividere una fetta d’anguria nel pieno dell’estate, che assume però un significato importante per chi vive una condizione di marginalità e solitudine. L’obiettivo è infatti quello di regalare qualche ora di spensieratezza senza dimenticare le difficoltà quotidiane affrontate dalle persone che vivono in strada.
Quattro città, quattro appuntamenti
A Milano, dove l’iniziativa è ormai una tradizione consolidata, l’appuntamento è fissato alle 11 sul piazzale antistante la Stazione Centrale. Oltre all’anguria saranno distribuiti acqua e ghiaccioli, insieme ad alcuni dei beni che durante tutto l’anno vengono portati in strada dalle Unità di strada della Fondazione.
Ci saranno cappellini per proteggersi dal sole, spray antizanzare e kit per l’igiene personale contenenti salviette, shampoo, deodorante, spazzolino, dentifricio, collutorio, rasoi e schiuma da barba per gli uomini e assorbenti per le donne.
I numeri raccontano l’intensità del lavoro svolto dagli operatori e dai volontari durante i mesi più caldi. Soltanto nel mese di luglio le Unità di strada hanno distribuito 3.300 ghiaccioli e 10.000 bottigliette d’acqua, mentre ogni settimana vengono consegnati in strada più di mille pasti.
A Roma, invece, la Cucina mobile sarà presente alle 18 in via della Conciliazione, in direzione di piazza San Pietro, per la seconda edizione della cocomerata organizzata nella Capitale dopo il successo dell’appuntamento del 2025.
A Napoli, l’appuntamento è alle 11 in piazza Garibaldi, di fronte alla libreria. Anche qui l’anguriata sarà accompagnata da bibite fresche e altri alimenti.
Doppio appuntamento, infine, a Bari, dove la Cucina mobile è operativa ogni giorno dell’anno. Venerdì 14 agosto sarà presente alle 12 alla Stazione Centrale e successivamente, dalle 13.40 alle 15.30, in piazza Umberto. In quest’ultimo punto i volontari di Progetto Arca e dell’associazione InConTra offrono quotidianamente supporto alle persone senza dimora proprio nelle ore più calde della giornata.
Il caldo estivo come emergenza per chi vive in strada
L’estate, soprattutto durante le giornate caratterizzate da temperature elevate e notti molto calde, può rappresentare un’emergenza per chi non dispone di una casa. La mancanza di un luogo fresco dove ripararsi, la difficoltà nel reperire acqua e la maggiore esposizione alle condizioni meteorologiche rendono ancora più pesante una situazione di fragilità già esistente.
«Il caldo estivo strema tanto quanto il freddo invernale, e vivere in strada con queste temperature bollenti e notti tropicali è asfissiante ancora di più per le persone già fragili», sottolinea Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca.
Il presidente della Fondazione rivolge quindi un ringraziamento ai volontari che continuano a garantire la presenza sul territorio anche durante l’estate.
«Grazie a tutti i nostri volontari che non si fermano mai e si organizzano in turni lungo tutta l’estate per non lasciare solo nessuno, siamo presenti a Milano, Roma, Napoli e Bari ogni giorno e ogni sera per portare cibo, acqua fresca, vicinanza e ascolto», spiega Sinigallia.
L’anguriata di Ferragosto diventa così anche un’occasione per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su una realtà che spesso rischia di rimanere invisibile.
«L’ormai tradizionale anguriata è un momento di spensieratezza ma anche di riflessione, per sensibilizzare i cittadini sulla condizione di chi deve fare i conti con le difficoltà della strada e della solitudine», aggiunge il presidente.
Oltre 45 mila persone aiutate nell’ultimo anno
L’iniziativa di Ferragosto si inserisce in un’attività molto più ampia. Fondazione Progetto Arca è nata a Milano nel 1994, con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto alle persone in condizioni di grave povertà ed emarginazione sociale.
Nel corso di oltre tre decenni l’organizzazione ha raggiunto 522 mila beneficiari in Italia e nel mondo, accolto 118.494 persone nelle proprie strutture e appartamenti e distribuito oltre 32 milioni di pasti.
Oggi sono 1.135 i volontari impegnati nelle attività della Fondazione in tutta Italia.
Secondo i dati contenuti nel Bilancio sociale 2025, nell’ultimo anno Progetto Arca ha aiutato oltre 45.700 persone, di cui circa 30 mila in Italia, attraverso servizi di sostegno alimentare, abitativo, lavorativo e sociale.
Particolarmente significativo è il dato relativo all’alimentazione: sono stati distribuiti oltre 4,3 milioni di pasti, di cui più di 3,5 milioni in Italia. Le attività comprendono mense, pasti distribuiti direttamente in strada attraverso le Cucine mobili, Market solidali e pacchi viveri.
Le Cucine mobili rappresentano uno degli strumenti più riconoscibili dell’attività della Fondazione. Sono nove foodtruck utilizzati per distribuire pasti completi e cucinati direttamente in strada a Milano, Torino, Padova, Roma, Napoli e Bari. La loro funzione non si limita alla distribuzione del cibo: i mezzi permettono infatti di refrigerare gli alimenti durante l’estate e di mantenerli caldi durante l’inverno.
Non solo pasti: casa, lavoro e inclusione
Il lavoro di Progetto Arca riguarda anche l’accoglienza e l’inclusione sociale. Nell’ultimo anno la Fondazione ha accolto nelle proprie strutture oltre 6.000 persone, con l’85% dei percorsi conclusi positivamente: il 40% ha raggiunto l’autonomia abitativa, mentre il 45% è passato ad altri servizi di cura o inclusione.
Sono 182 gli appartamenti destinati a persone che vivono una situazione abitativa critica, distribuiti tra Milano, Roma e Genova.
Sul fronte dell’inserimento lavorativo, nell’ultimo anno sono stati realizzati 175 inserimenti. Importante anche l’attività legata all’abbigliamento, con oltre 41 mila capi distribuiti, grazie anche ai guardaroba solidali presenti a Milano, Roma, Napoli, Bari e Ragusa.
A completare l’intervento ci sono i 12 Market solidali, dove le persone in difficoltà possono fare gratuitamente la spesa, presenti in diverse città italiane, e la distribuzione dei pacchi viveri. Complessivamente, attraverso Market e pacchi viveri, Progetto Arca sostiene sul piano alimentare 3.600 famiglie in Italia.
L’attività della Fondazione si estende inoltre oltre i confini nazionali, con progetti di sostegno alimentare e interventi di emergenza umanitaria in 16 Paesi caratterizzati da condizioni di grave povertà.
«Da oltre 30 anni siamo una stampella che aiuta ogni persona fragile nel recupero della sua vita, per ricominciare a camminare in autonomia e con fiducia», è il messaggio di Sinigallia.
E così, alla vigilia di Ferragosto, una semplice fetta di anguria diventa qualcosa di più di un gesto di solidarietà: un’occasione per fermarsi, incontrarsi e ricordare che, anche quando una città si svuota per le vacanze, nessuno dovrebbe essere lasciato solo.

