Medicina, Salute e Benessere

PIGI attraversa l’Italia per raccontare la solidarietà della Pigiama Run: storie di bambini e famiglie che non sono più sole

Il conto alla rovescia verso la settima edizione della Pigiama Run è ufficialmente iniziato. Venerdì 18 settembre, in oltre 35 città italiane, torna la corsa e camminata non competitiva promossa dalla LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, per accendere i riflettori sui tumori pediatrici e sostenere concretamente i bambini malati e le loro famiglie.

L’iniziativa, nata nel 2019 per volontà di LILT Milano, è cresciuta negli anni fino a diventare un appuntamento nazionale capace di coinvolgere numerose sezioni provinciali della LILT. Anche nel 2026 il messaggio resta quello di sempre: indossare un pigiama per una sera significa sentirsi più vicini ai bambini che, invece, sono costretti a trascorrere molto più tempo in un letto d’ospedale.

La Pigiama Run si inserisce nel mese del Gold Ribbon, dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici, e offre due possibilità di partecipazione. È possibile prendere parte all’evento direttamente nelle città aderenti oppure scegliere la modalità “Anywhere”, partecipando da qualsiasi luogo d’Italia, correndo o camminando in autonomia.

Dietro la manifestazione, però, non ci sono soltanto una corsa e una raccolta fondi. Ci sono progetti, famiglie e storie personali che mostrano come la solidarietà possa trasformarsi in un aiuto concreto nel momento più difficile.

È proprio questo il significato del viaggio che quest’anno vede protagonista PIGI, la nuova mascotte ufficiale della Pigiama Run.

PIGI, da Palermo a Milano per raccontare il volto concreto della solidarietà

Per il suo primo anno di vita, PIGI è protagonista della “Road to Pigiama Run”, un viaggio attraverso l’Italia iniziato a luglio e destinato a concludersi a metà settembre. Da Palermo a Milano, la mascotte sta incontrando realtà, famiglie e progetti sostenuti grazie alle donazioni raccolte durante la manifestazione.

L’obiettivo è portare alla luce ciò che accade lontano dai riflettori e raccontare come le risorse raccolte durante la Pigiama Run vengano trasformate in servizi destinati ai piccoli pazienti oncologici e ai loro caregiver.

Trasporti solidali verso i centri di cura, sostegno psicologico, accoglienza abitativa, aiuti economici e percorsi di sport therapy sono alcune delle attività che possono fare la differenza nel lungo percorso della malattia.

Il viaggio di PIGI ha già permesso di incontrare storie profondamente diverse, unite però da un messaggio comune: nessuna famiglia dovrebbe essere costretta ad affrontare da sola la malattia di un figlio.

Palermo, la storia di Gaia e i viaggi verso Padova

La prima tappa della Road to Pigiama Run è stata Palermo, dove la manifestazione è arrivata alla sua sesta edizione, in uno scenario particolarmente suggestivo come quello del lungomare.

I fondi raccolti dalla LILT Palermo vengono destinati al reparto di oncoematologia pediatrica dell’ARNAS Civico di Palermo, diretto dal dottor Paolo D’Angelo. Una parte fondamentale del sostegno riguarda le spese di viaggio e trasferimento dei piccoli pazienti e dei loro caregiver.

Non tutte le terapie disponibili per le patologie oncologiche pediatriche sono infatti presenti in ogni territorio. Questo significa che alcune famiglie devono affrontare viaggi frequenti verso altri centri specializzati, sostenendo costi che possono diventare difficili da affrontare proprio mentre sono impegnate nel percorso di cura del proprio figlio.

La storia di Gaia racconta perfettamente il valore di questo sostegno.

La bambina, oggi guarita da due anni da un tumore, ha dovuto affrontare per lungo tempo un percorso complesso che ha comportato anche frequenti trasferimenti verso Padova per sottoporsi a sessioni di brachiterapia non disponibili a Palermo.

Grazie ai fondi raccolti dalla LILT Palermo con la Pigiama Run, la famiglia ha potuto affrontare anche il peso economico degli spostamenti.

Oggi Gaia può correre in pigiama insieme alle altre persone che partecipano alla manifestazione. Un’immagine che assume un significato ancora più forte se confrontata con gli anni trascorsi in ospedale.

Terni, il sostegno che entra anche negli spazi di cura

La Road to Pigiama Run ha fatto tappa anche a Terni, dove il sostegno raccolto attraverso l’iniziativa si traduce in diversi progetti destinati ai bambini e alle loro famiglie.

Qui la solidarietà non riguarda soltanto il sostegno economico, ma contribuisce anche a rendere più accoglienti gli ambienti ospedalieri e a costruire intorno ai piccoli pazienti una rete capace di accompagnarli durante il percorso di cura.

Sono interventi che possono sembrare semplici, ma che assumono un valore importante quando un bambino è costretto a trascorrere parte della propria infanzia in ospedale.

L’obiettivo è restituire, per quanto possibile, serenità e normalità anche nei momenti più difficili.

Pescara, il ritorno alla socialità dopo la malattia

Da Terni il viaggio di PIGI ha raggiunto Pescara, dove i fondi della Pigiama Run sono destinati al reparto di oncoematologia pediatrica del Presidio Ospedaliero cittadino.

Qui la solidarietà ha permesso nel 2025 di finanziare un campus in montagna rivolto agli adolescenti in remissione dalle cure oncologiche.

La malattia, soprattutto durante l’adolescenza, può interrompere bruscamente le relazioni sociali, la scuola, le attività sportive e il rapporto quotidiano con i coetanei. Dopo mesi di terapie, ricoveri e isolamento, ritrovare un contesto di socialità diventa quindi parte integrante del ritorno alla normalità.

Il campus ha offerto ai ragazzi la possibilità di stare nuovamente insieme, condividere un’esperienza lontano dall’ambiente ospedaliero e recuperare spazi di vita quotidiana. A seguirli erano presenti anche i medici e gli psicologi che li avevano accompagnati durante il percorso di cura.

Una possibilità concreta di tornare a essere semplicemente ragazzi, dopo che per mesi la malattia aveva occupato gran parte della loro vita.

Aosta, il ricordo di Giulia diventa aiuto per altre famiglie

Il tour di luglio si è concluso ad Aosta, dove la Pigiama Run sostiene il progetto continuativo “LILT con Giulia è Amore!”.

Il progetto è nato nel 2024 in memoria di Giulia, una bambina valdostana scomparsa a causa della malattia, e oggi trasforma il suo ricordo in un aiuto concreto per altre famiglie della Valle d’Aosta che si trovano ad affrontare un percorso oncologico pediatrico.

Quando le cure richiedono il trasferimento verso centri specializzati, tra cui l’Ospedale Regina Margherita di Torino e l’Ospedale Gaslini di Genova, le difficoltà non sono soltanto mediche. Per una famiglia possono significare viaggi, trasferimenti temporanei, spese impreviste, problemi burocratici e un forte carico psicologico.

Il progetto interviene proprio su questi aspetti, offrendo sostegno economico e logistico, supporto psicologico ai genitori e ai familiari e assistenza amministrativa nella gestione delle pratiche legate alla malattia.

La risposta del territorio è cresciuta nel tempo. Nel 2025 le iscrizioni alla Pigiama Run valdostana hanno raggiunto quota 897, mentre la raccolta ha toccato i 13.432 euro, nonostante il maltempo.

Il 18 settembre l’Italia corre in pigiama

Dopo la pausa estiva, PIGI tornerà a viaggiare nel mese di settembre, accompagnando il pubblico verso l’appuntamento del 18 settembre.

La settima edizione della Pigiama Run coinvolgerà oltre 35 città italiane e permetterà di partecipare anche a distanza attraverso la modalità “Anywhere”. Il principio è semplice: correre o camminare insieme, anche se fisicamente lontani, per trasformare un gesto simbolico in un sostegno concreto.

Le donazioni contribuiscono a finanziare servizi di continuità per i piccoli pazienti oncologici e per le loro famiglie, dai trasporti solidali all’accoglienza abitativa, dal supporto psicologico ai percorsi di sport therapy.

La Pigiama Run è realizzata grazie al supporto del main partner Esselunga e dei partner nazionali Dual, S.C. Johnson e Columbus Group.

La “Road to Pigiama Run” può essere seguita tappa dopo tappa attraverso il canale Instagram @pigiamarun.

Le iscrizioni alla Pigiama Run sono aperte sul sito ufficiale dell’iniziativa.