Atelier Musicale. Il 12 gennaio Sikania ritratto in jazz della Sicilia

Atelier Musicale inaugura la seconda parte della XXV stagione. Appuntamento sabato 12 gennaio 2019 all’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro. Inizio alle ore 17.30; ingresso 10 euro + 5 euro di tessera. Il progetto è davvero singolare. Si tratta di Sikania, ritratto musicale della Sicilia disegnato dalle musiche di Giovanni Mazzarino e dai testi in siciliano di Daniela Spalletta.

Sikania: il titolo ci porta indietro nel tempo

Si torna ai Sicani, un popolo stanziato anticamente sull’isola e di cui le poche notizie ci giungono dagli storiografi greci. Progetto già pubblicato nell’omonimo album (etichetta Jazzy Records). Sikania segna una nuova tappa dell’interesse di Giovanni Mazzarino per la sua terra, caratterizzato da melodie che profumano di Mediterraneo e che trovano una singolare collocazione nell’ambito di un modern mainstream attuale. Esso sposa la grande tradizione afroamericana del jazz con la sensibilità e i colori della linea jazzistica europea.

Pianista di grande eleganza e poesia, compositore e arrangiatore dai pregevoli equilibri, Mazzarino si avvale del contributo vocale e letterario di Daniela Spalletta. Questa è una tra le più complete e complesse voci del panorama jazzistico europeo contemporaneo, di una ritmica tra le più affiatate della scena nazionale. Ma anche di un giovane talento, il sassofonista Fabio Tiralongo, che è anche membro dell’Orchestra Nazionale di Jazz dei Conservatori italiani.

Le dichiarazioni di Mazzarino

“Con Sikania cantiamo la Sicilia, le sue bellezze, le sue contraddizioni e la sua sofferenza, ma anche la speranza della sua gente». Questo progetto è un viaggio sentimentale e musicale nell’isola, nei suoi luoghi, nelle sue atmosfere, nella sua storia ricca di vicende e di contrasti. Un percorso musicale attraverso la profonda ispirazione che la natura e la cultura, la storia e l’identità di questa terra suscitano nell’animo di chi, percorrendone i sentieri, sa coglierne le innumerevoli sfumature emotive”.

Sikania si sviluppa a partire da una serie di composizioni originali firmate e arrangiate da Mazzarino, musicista originario di Messina, che ha sempre trovato nella Sicilia profonda ispirazione per la sua musica, sulla quale Daniela Spalletta canta, con virtuosismo mai fine a se stesso, testi in dialetto da lei appositamente scritti per questo progetto.
In alcune parti il canto del tema vero e proprio lascia spazio al vocalese, di cui la Spalletta è maestra, facendo emergere nel lavoro quasi il senso di un antico coro greco. I brani sono concepiti in forma di suite ed esplorano in più direzioni la “sicilianità”, fatta di personaggi iconici, credenze religiose, tradizioni e luoghi-archetipo dell’isola.