Regime forfettario 2019 preferito da tante imprese milanesi

Il tessuto produttivo milanese ha registrato un notevole interesse verso il regime forfettario soprattutto nella versione 2019. La Legge di Bilancio infatti ha modificato le regole fiscali e contributive. I cambiamenti hanno interessato un’ampia platea di liberi professionisti e di lavoratori autonomi a Milano. Oggi infatti c’è la possibilità di accedere al regime forfettario 2019 per chi ha un reddito annuo fino ai 65 mila euro. Nella versione precedente si arrivava soltanto a 30 mila euro. L’auspicio di molte Partite IVA è che si arrivi in un prossimo futuro sia delle soglie più elevate sia a delle condizioni di vantaggio fiscale.

Regime forfettario 2019: i vantaggi per le imprese

Per i liberi professionisti in possesso di Partita IVA o intenzionati ad avviare un’attività di lavoro autonomo, sono disponibili online interessanti guide come quella di Fiscozen. Si può così sapere tutto sul regime forfettario 2019 e come essere in regola con il fisco.

Il regime agevolato viene concesso ai lavoratori autonomi: commercianti, artigiani, ditte individuali e liberi professionisti. A patto che non superino i 65 mila euro di ricavato annuo. Questo regime fiscale piace perché semplifica la gestione della Partita IVA. Chi aderisce è tenuto a versare un’unica imposta sostitutiva che ammonta al 15% del reddito imponibile, cioè del fatturato annuo. A questo va sottratta una percentuale fissa – calcolata in base al Codice ATECO – per le spese sostenute. Per i liberi professionisti è pari al 22% del reddito complessivo.

Coloro che si assoggettano al regime forfettario 2019 accedono a diverse agevolazioni in ambito fiscale, burocratico e contabile ad iniziare dall’esenzione IVA. Sono anche esenti dagli studi di settore, spesometro e redditometro. Hanno inoltre l’esenzione obbligo di registrazione delle fatture; l’esenzione dal tenere i registri contabili (contabilità semplificata). E soprattutto l’esenzione dalla fatturazione elettronica, la novità scattata da gennaio di quest’anno.

Regime forfettario 2019: i vantaggi principali

Ricapitolando sono tanti i vantaggi per chi ha i requisiti per accedere a questo regime di vantaggio. Ad iniziare dalla riduzione delle imposte. Infatti mediante il versamento di un’unica imposta sostitutiva al 15% permette ai beneficiari di versare meno tasse. Vantaggio non trascurabile è la semplificazione fiscale. Infatti il soggetto viene esonerato dai temuti studi di settore e può usufruire di esenzione IVA e contabilità semplificata. Molte aziende milanesi hanno adottato il regime anche per via dell’esonero dalla fatturazione elettronica, una delle novità meno gradite da tante aziende lombarde ed italiane, soprattutto in relazione alla necessità di strutturarsi ed adeguarsi al sistema elettronico.

Chiaramente oltre agli aspetti positivi, il regime forfettario 2019 presenta anche dei punti che potrebbero risultare poco favorevoli, almeno per alcune partite IVA. Tra gli svantaggi soprattutto l’impossibilità di dedurre tutte quelle spese che, invece, possono essere detratte nel regime semplificato ed ordinario. Dalle spese mediche o familiari ai costi aziendali superiori alla percentuale fissa del proprio Codice ATECO. Inoltre, che l’unica spesa al momento deducibile è quella relativa ai contributi previdenziali versati nell’anno di riferimento.