Università Popolare degli Studi di Milano: a Febbraio “Open Day” sulla professione del criminologo

L’Università Popolare degli Studi di Milano – Università di Diritto Internazionale a febbraio presenterà i corsi di criminologia nei suoi vari indirizzi. Sempre nella stessa giornata saranno presentati alcuni docenti e attività accademiche culturali didattiche con incluse possibilità di workshop

Che cos’è un Open Day?

L’Open Day è un evento organizzato dalle Università, aperto a un pubblico interessato all’argomento. I partecipanti  possono assistere alla presentazione generale dell’Ateneo, dei servizi e delle opportunità che l’Università offre. Inoltre i partecipanti possono fare domande ai docenti, approfondire i dettagli dell’offerta formativa, la struttura dei corsi e soprattutto le  opportunità di sbocco professionale. Durante l’Open Day vengono sviluppate  presentazioni specifiche dei corsi di studio suddivisi per area disciplinare.

Come posso prenotarmi?

Cercando (e prenotandosi) direttamente inviando una email all’Università a segreteria@unimilano.net. Troverete informazioni sugli open day anche sul sito web ufficiale dell’Università Popolare degli Studi  di Milano –  Università di Diritto Internazionale. Sul sito troverete inoltre informazioni sui corsi e le opportunità di crescita personale  e professionale.

Come si diventa “esperto in criminologia”?

Per diventare un esperto o consulente in  criminologia è necessario:

• conseguire una laurea e/o una specializzazione in criminologia o un Master Universitario

• durante il corso si dovranno approfondire quegli aspetti giuridici, del codice di procedura penale, del regolamento carcerario, a seconda del ruolo per il quale ci si vuole proporre, della criminologia e delle discipline a questa connesse.

Sbocchi lavorativi e professionali dei corsi di Criminologia 

I Corsi di laurea in Criminologia e Scienze Investigative dell’Università Popolare degli Studi  di Milano   – Università  di  Diritto Internazionale, permettono di acquisire una base culturale di grande solidità che permette  di integrare con nuove competenze il proprio curriculum professionale.

La laurea nella facoltà di criminologia permette di aprire le porte a numerose professioni e aspetti legati all’investigazione.

L’esperto in criminologia per  esempio può essere incaricato per consulenze in fase processuale e/o istruttoria:

• dagli avvocati della difesa nei procedimenti penali (per la ricostruzione dei fatti, per la strategia difensiva, ecc…);

• dal Pubblico Ministero, durante la fase istruttoria e/o dibattimentale, (per la ricostruzione dei fatti, il profilo dell’autore del reato quando questi non è noto, per gli elementi e le informazioni reperibili grazie alla vittimologia, ecc…);

• dal Giudice di un procedimento penale qualora, a suo insindacabile giudizio, si renda necessario l’ausilio di un esperto in criminologia per chiarire le dinamiche connesse al reato.


Sempre il criminologo può lavorare con nomina da parte del Consiglio Superiore della Magistratura, in qualità di esperto in criminologia, presso il Tribunale di Sorveglianza partecipando al processo di scelta di misure alternative alla detenzione (affidamento in prova, detenzione domiciliare, ecc.) o, ancora, come “giudice onorario” presso il Tribunale per i Minorenni, partecipando al collegio giudicante i minori autori di reato; e infine, attraverso periodici bandi di reclutamento da parte dei Tribunali, nel contesto penitenziario prendendo parte al processo di osservazione e valutazione dei detenuti (spesso all’interno del “servizio nuovi giunti”).  

Può inoltre svolgere lavori come consulente tecnico, della difesa, dell’accusa (P.M.) e/o del giudice, in procedimenti penali o civili (per i quali esistono appositi Albi istituiti presso ogni Tribunale italiano), di esperto dei tribunali di sorveglianza e del servizio nuovi giunti e di Giudice Onorario possono essere assolti da diverse figure professionali, frequentemente psicologi o psichiatri, che hanno un ampio bagaglio di conoscenze psicologiche e psichiatrico-forensi, abitualmente necessarie, e possono avere, o no, anche competenze criminologiche  (in particolare in criminologia clinica).

Le attività universitarie 

Tra le attività che nell’ultimo anno hanno impegnato l’Università Popolare degli Studi di Milano – Università di Diritto Internazionale, ricordiamo l’organizzazione di incontri e convegni, come quello tenutosi a dicembre dal titolo “L’impresa Mafiosa”.

La giornata di studi ha visto l’alternarsi di diversi relatori, come il Magistrato Alfonso Sabella, che è stato Sostituto Procuratore del pool antimafia di Palermo, l’avvocata e criminologa Silvia Mesturini, il cui intervento sul funzionamento del carcere duro, il cosiddetto regime del 41 bis, è stato particolarmente apprezzato, la dottoressa Giada Vastano, che ha parlato del tema del pentitismo e la creazione della figura del collaboratore di giustizia come strumento per combattere e tentare di smembrare un sistema chiuso e omertoso, come quello dell’organizzazione mafiosa. La Professoressa Maria Gaia Pensieri, sociologa e criminologa, docente presso l’Università Popolare degli Studi di Milano, che ha patrocinato l’evento, si è occupata di tratteggiare la trasformazione del ruolo della donna all’interno delle organizzazioni criminali, analizzandone l’evoluzione da custodi delle attività a protagoniste in prima persona nella conduzione degli affari illeciti.

Già laureata in scienze per l’investigazione e la sicurezza, e in ricerca sociale per la sicurezza interna ed esterna e master di secondo livello in Scienze Forensi e Criminologiche all’Università La Sapienza di Roma. 

Attiva sui temi della violenza di genere, del bullismo e del cyberbullismo, ha firmato diverse pubblicazioni ed è socia della Società italiana di criminologia (sic) e dell’Accademia italiana di Scienze Forensi (Acisf). È volontaria in Penelope (S)comparsi Uniti. 

È infine autrice  del  libro “La falsa giustizia La genesi degli errori giudiziari e come prevenirli” scritto a quattro mani insieme al biologo italiano, generale in congedo dell’Arma dei Carabinieri Luciano Garofano conduttore di programmi come L’altra metà del crimine in onda su LA7d e consulente di Quarto grado, in onda su Rete4 (occupandosi inoltre di vari casi di cronaca nera tra i quali la strage di Erba, il serial killer Bilancia e il caso Cogne).

L’Università

L’Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale, ha seguito una evoluzione continua  andando ad occupare un segmento di fascia superiore per quanto riguarda la formazione internazionale, offrendo corsi di laurea e di aggiornamento a coloro che intendono studiare per migliorare la loro posizione lavorativa.

Fondata su presupposti storici che partono dall’inizio del XX Secolo, l’Università Popolare degli Studi di Milano Università di Diritto Internazionale ha seguito l’evoluzione di altre università popolari, nate come luoghi in cui il sapere era diffuso a tutta la  popolazione di ogni ceto sociale. Unistituzione trasformatesi, grazie all’apporto di intellettuali e artisti, in poli d’eccellenza formativa in cui gravitavano maestri della cultura italiana come Gabriele D’Annunzio, Benedetto Croce e Francesco Lorenzo Pullè. In seguito iniziò un percorso di trasformazione, che venne istituzionalizzato e indirizzato anche grazie alla nascita del CNUPI, che fin dalla sua fondazione si occupa di coordinare le università popolari e di garantire il fatto che sia offerto agli studenti di tutte le età un servizio di crescita culturale svolgendo corsi relativi ai più diversi argomenti e che venga agevolata la formazione e la preparazione specialistica di chi intende inserirsi e qualificarsi nel mondo del lavoro.

I corsi di laurea proposti infatti vengono svolti in distance learning, in modo da poter essere frequentati senza alcun vincolo di orario e di luogo. Oltre ai corsi di laurea e di formazione, l’Università Popolare degli Studi di Milano si occupa anche di formazione in paesi in via di sviluppo, stipulando collaborazioni con altre università locali.