CR7 contro Lukaku: personalità e numeri a confronto

In osservanza alle disposizioni volte a evitare potenziali pericoli di contagio da Covid-19, Juve-Inter è slittata all’8 marzo, e si disputerà a porte chiuse. Il rinvio ha di poco posticipato l’attesissimo scontro ai vertici tra il numero 7 bianconero e il numero 9 nerazzurro.

In origine si doveva giocare il 1° marzo alle 20:45 a porte chiuse. Poi l’appuntamento con il match cruciale della stagione 2019/20 del massimo campionato italiano era stato fatto slittare al 13 maggio, perché non si voleva scalfire l’immagine del calcio italiano nel mondo. La partitissima Juventus-Inter, infine, dovrebbe invece giocarsi domenica 8 marzo senza il pubblico sugli spalti. E così,anche tutti gli altri match in programma fino al 3 aprile, al fine di tutelare la salute collettiva e far fronte all’emergenza Coronavirus.

Juve-Inter: i pronostici dopo la decisione della Lega Serie A

Le notizie ufficiali aggiornate al 5 marzo, in virtù del decreto d’emergenza approvato dal Governo italiano in concomitanza con la Lega Serie A, indicano quindi che l’edizione numero 201 del derby d’Italia si disputerà nel silenzio assordante dell’Allianz Stadium. Tuttavia, al di là di uno scenario alquanto insolito e surreale, la gara si preannuncia essere davvero avvincente e ricca di emozioni.

Le quote di Juve-Inter proposte dai siti di scommesse sportive in tempo reale vedono di poco favoriti i bianconeri, nonostante il vantaggio pressoché annullato di giocare in casa. Il successo di Ronaldo e compagni pagherebbe 2.20 volte la posta, mentre lo stesso risultato in favore dei nerazzurri di Lukaku è dato a 3.20. In caso di pareggio, la vincita sarebbe invece pari a 3.30 volte la scommessa.In un match contrassegnato dalla presenza di indiscutibili fuoriclasse – ai nomi già citati si aggiungano quelli di Dybala e Lautaro Martinez­– l’Over la spunterebbe sull’Under. Dato almeno a 2.5, la sua offerta si attesta al momento intorno all’1.71.

E non saranno solo le partite del campionato italiano a giocarsi a porte chiuse. Juve-Lione di Champions League in programma martedì 17 marzo,e Inter-Getafe di Europa League prevista per giovedì 12 marzo si disputeranno anch’esse senza spettatori dal vivo.

Secondo i bookmaker, entrambe le italiane scenderanno in campo con il favore dei pronostici. Le quote vittoria per i bianconeri di Sarri sono a 1.47, mentre il risultato positivo degli ospiti è dato a ben 8.25. Esiguo, a 1.92, è invece il moltiplicatore assegnato al successo della squadra di Conte, di contro al 4.25 attribuito agli avversari.

Con un calendario in parte stravolto e ridisegnato, si preannuncia un marzo di fuoco per Juventus e Inter. La soluzione, per uscirne vincenti, potrebbe essere quella di affidarsi alla personalità e ai numeri dei propri uomini di punta: Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku.

Cristano Ronaldo vs Romelu Lukaku: due bomber a confronto

Nonostante la differenza d’età, CR7 è un classe 1985, Lukaku un classe 1993, i numeri dei due fuoriclasse riferiti alla stagione in corso non si discostano di molto. Il campione portoghese,uno tra i calciatori più iconici della storia, sta vivendo una stagione d’oro in serie A.

Con 21 reti segnate in 21 partite, è per ora il secondo cannoniere del campionato, alle spalle di Ciro Immobile. Alla sua prima stagione in Italia, il bomber belga è invece il terzo marcatore di A, con 17 gol in 24 presenze. Analizzando il rapporto tra realizzazioni e punti partita, i gol del portoghese hanno inciso con una percentuale del 36,6% sulla classifica bianconera, mentre quelli di Lukaku hanno avuto un impatto pari al 29,6% su quella dei nerazzurri di Conte.

Oltre a essere veri leader sul campo, i due centravanti brillano per carisma e personalità anche fuori.

Fin dal suo arrivo a Torino, Ronaldo è divenuto un riferimento per i compagni di squadra: è lui il giocatore più cercato all’interno del rettangolo di gioco. Stesso discorso per il numero 9 nerazzurro, l’acquisto più oneroso della storia dell’Inter. Lukaku, in pochi mesi, ha saputo irrobustire il senso di gruppo della squadra, cosa che non era particolarmente riuscita al suo predecessore, Mauro Icardi.

È probabile che la corsa allo scudetto 2020 si decida anche con una sfida tra grandi fuoriclasse, due portacolori rappresentativi di alcuni tra i club di calcio più celebri e blasonati d’Europa.