Movida a Milano. Sala: i ragazzi hanno bisogno di socialità, ma questo comporta un rischio elevato

E’ massima allerta per la movida a Milano. Un “piano di intervento più deciso” per evitare che si creino assembramenti in città nelle zone della movida, con la richiesta di chiudere “quei locali che sono lontanissimi dal rispetto delle regole”. Lo ha chiesto il sindaco di Milano Beppe Sala al prefetto Renato Saccone. “Sulla questione movida – ha spiegato il primo cittadino nel video sui suoi profili social – purtroppo ero stato buon profeta, arrabbiandomi per le immagini sui Navigli: abbiamo un problema, e lo hanno tutte le città italiane, i ragazzi ma non solo loro hanno bisogno di socialità, ma questo comporta un rischio elevato”.

Per questo, spiega il sindaco, “ieri sera ho incontrato il prefetto e abbiamo definito un piano di intervento più deciso, per cui da stasera, avremo più pattuglie della polizia locale e ho chiesto al comandante dei vigili di procedere con più severità con le multe. E ho chiesto al prefetto di chiudere quei locali che sono lontanissimi dal rispetto delle regole”.

Dello stesso avviso il governatore Attilio Fontana. “Ringrazio la stragrande maggioranza dei cittadini che continua a seguire le regole. Ai quattro ‘stupidotti’ che non stanno alle norme vigenti dico solo che vanificare gli sforzi compiuti fin qui è follia. Ho quindi chiesto, a questore e sindaco, di intensificare i controlli: chi rispetta le regole continui a lavorare. Chi, ad oggi, ancora sottovaluta la situazione e le regole, chiuderà”, scrive sul suo profilo Instagram. “Premessa: è bello rivedere i cittadini liberi di circolare e conquistare passo dopo passo la ‘nuova normalità’. Creare assembramenti intorno a uno spritz, però, non è buon senso. Incontrare gli amici, mantenendo il giusto distanziamento e con la mascherina lo è. Una considerazione che ho condiviso ieri sera incontrando il prefetto di Milano, Renato Saccone, e il sindaco”.