Certificato Energetico Milano: ci sono importanti novità di cui tenere conto

Ci sono importati novità in materia di APE (Attestato di Prestazione Energetica), dalle sanzioni passando per i requisiti professionali, il sopralluogo obbligatorio e il catasto degli APE. In materia Certificato Energetico Milano è all’avanguardia, grazie ad operatori del settore sempre attenti a recepire tutte le novità normative in una materia che è in continua evoluzione. Ne abbiamo parlato con i professionisti di ACE Consulting Certificazione Energetica, realtà operante dal 2013, che fornisce un qualificato e puntuale servizio di Certificato energetico a Milano e provincia.

Chi è alle prese con la certificazione energetica deve tenere conto del recente aggiornamento normativo che mira alla riduzione del consumo di energia necessaria a soddisfare il fabbisogno energetico associato all’uso normale degli edifici. L’Attestato di Prestazione Energetica è un obbligo. Senza ottenere la certificazione energetica non si può accedere agli incentivi fiscali per l’efficientamento energetico degli edifici come l’ecobonus (dal 50 all’85%) o il superbonus (110%). Il certificato energetico a Milano come in tutta Italia deve essere rilasciato da un tecnico abilitato. Inoltre per vendere, affittare o ristrutturare casa è necessario possedere l’Attestato di prestazione energetica (APE), noto prima della Legge 90/2013 come ACE (attestato di certificazione energetica). La Regione Lombardia accetta soltanto le attestazioni rilasciate da un professionista abilitato CENED.

La prestazione energetica di un edificio è la quantità di energia primaria che in un anno viene consumata o che si prevede possa servire per soddisfare i bisogni energetici dell’edificio come la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari e la climatizzazione invernale ed estiva. L’attestato di prestazione energetica viene rilasciato da esperti indipendenti ed attesta la prestazione energetica di un edificio mediante determinati indicatori e inoltre fornisce delle raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica. La classe energetica è indicata da un indicatore alfabetico. La G è la classe contraddistinta dall’indice di prestazione più elevato e pertanto con maggiori consumi energetici. Invece la A è la classe con il miglior indice di prestazione, quindi con minori consumi energetici.

Le novità per l’APE sono diverse ad iniziare dall’aspetto sanzionatorio. Infatti sono state inasprite le pene per i contratti di locazione sprovvisti della certificazione energetica. La sanzione passa da un minimo di 300 a 1.000 euro, toccando un picco massimo di 4.000 euro. Invariate invece le sanzioni per le nuove costruzioni, le ristrutturazioni e i contratti di compravendita, prive di attestato.

Il nuovo attestato prevede un campo dove viene inserita la data del sopralluogo obbligatorio accompagnato da un verbale firmato dal proprietario. Inoltre si specifica che ogni modifica del sistema tecnico dell’edificio che determina un cambiamento della classe energetica, necessita di una nuova APE. Inoltre viene rafforzata la volontà di creare un catasto energetico nazionale.

Molta attenzione viene dedicata ai requisiti professionali e i criteri di accreditamento per garantire la qualificazione e l’indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidarsi per ottenere l’attestazione della prestazione energetica degli edifici a Milano e nel resto del Paese. Tra le novità c’è la stretta sui sopralluoghi, per evitare che qualche furbetto rilasci attestazioni senza avere verificato sul posto. Già con il Decreto Ministeriale del 2015, era stata introdotta l’obbligatorietà del sopralluogo da parte del professionista. Ora va annotato sull’attestato con data e allegato ad un verbale firmato del proprietario. L’APE deve essere redatta in modo professionale perché l’attestato di prestazione energetica include tutti i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio. L’attestazione consente ai potenziali locatari o compratori di valutare e confrontare edifici diversi.