Cervicalgia: il disturbo muscolo-scheletrico più diffuso per chi vive in una città frenetica come Milano

La cervicalgia è sicuramente uno dei disturbi muscolo-scheletrici più diffusi, in special modo per chi vive in una città dalla vita frenetica come Milano. Le origini del problema, per altro, possono essere molteplici, a volte anche difficili da immaginare. Una di queste, per esempio, è il bruxismo, vale a dire la consuetudine di digrignare i denti che deriva dalla contrazione dei muscoli della masticazione e che si concretizza in modo particolare quando si dorme. Si verifica, infatti, un eccesso di tensione muscolare che si traduce in rigidità delle spalle o del collo, affaticamento dei muscoli del volto o addirittura mal di testa. Un rimedio efficace potrebbe essere quello di rivolgersi al Centro massaggi Amaelle, in viale Affori 10 a Milano, il cui staff saprà come intervenire per risolvere il problema.

Attenzione allo stress

Lo stress emotivo in eccesso e gli stati di ansia possono, a loro volta, avere degli effetti nefasti sulla zona cervicale. In generale, le pressioni di carattere emotivo e psicologico contribuiscono alla crescita delle tensioni muscolari non solo in corrispondenza del collo, ma anche sulle spalle e più in generale per i muscoli che muovono e sostengono il cranio.

Dormire sul divano fa male

Nel novero delle abitudini sbagliate a cui si dovrebbe prestare attenzione c’è anche quella che porta a dormire tutta la notte sul divano. Che sia colpa dei cuscini eccessivamente morbidi o dei braccioli troppo rigidi, quel che è certo è che il divano è nemico di un sonno sano e, di conseguenza, della salute del collo. Molto meglio un materasso comodo: nulla vieta di addormentarsi sul divano se si è stanchi, ma poi è bene spostarsi sul proprio letto. Ovviamente, a condizione che esso sia dotato di un materasso adatto e di cuscini altrettanto appropriati: accessori molto importanti per la schiena. In particolare, è bene tenersi alla larga dai cuscini eccessivamente alti, da quelli troppo morbidi e da quelli che non si adattano alla curva fisiologica del collo. In commercio esistono, per altro, dei cuscini ad hoc che servono ad assicurare una postura ottimale dei muscoli delle spalle e del collo, ideali per chi soffre di fastidi cervicali: è il caso dei modelli cilindrici di lattice.

Come stare alla scrivania

Prevenire è meglio che curare: quindi, prima che sia necessario ricorrere a un massaggio cervicale, conviene badare anche al modo in cui si sta seduti alla scrivania in ufficio o al banco a scuola. È evidente che la postura che si adotta in queste circostanze influisce in misura consistente sulla salute del collo; se è scorretta, può essere fonte di disagi per la zona cervicale, oltre che per quella lombare. Come bisogna mettersi, allora, davanti al pc? Prima di tutto il collo non deve essere proiettato in avanti; inoltre, è bene evitare di accavallare le gambe, e il bordo in alto dello schermo del computer va allineato agli occhi. Di tanto in tanto è preferibile concedersi una pausa, durante la quale occorre alzarsi dalla sedia in modo da non rimanere troppo a lungo in una posizione sempre uguale. Se se ne ha la possibilità, è auspicabile sgranchirsi una volta ogni 30 minuti.

I colpi d’aria

I colpi d’aria sono davvero pericolosi per il benessere del collo: è per questo motivo che la zona cervicale deve essere protetta per quanto possibile da getti d’aria, spifferi e variazioni brusche della temperatura. Tenere a portata di mano uno scialle o una sciarpa è utile per sentirsi protetti. Inoltre, è bene ricordare che non bisogna mai andare a letto con i capelli bagnati.

Le scarpe con i tacchi

Le donne con problemi di cervicalgia dovrebbero dire addio alle scarpe con i tacchi alti. Il tacco 12, infatti, è nemico della colonna vertebrale, le cui naturali curvature risultano alterate: quando si indossano calzature di questo tipo, i muscoli del collo e della schiena sono obbligati a compiere sforzi notevoli per fare in modo che possa essere mantenuto un equilibrio posturale che, però, non è naturale. Questo non vuol dire che si debba per forza rinunciare ai tacchi; più semplicemente, è meglio non andare oltre i 4 centimetri. Fermo restando che anche la completa mancanza di tacco può essere deleteria per la schiena.

I movimenti della vita di tutti i giorni

Infine, ci sono un sacco di movimenti che riguardano la zona cervicale e il collo che sono sbagliati, e che pure si compiono tutti i giorni. Per esempio, l’abitudine di tenere il telefono incastrato tra le spalle e il collo per aver le mani libere è quanto di più dannoso si possa pensare per il benessere del collo. La sua muscolatura, come quella delle spalle, è obbligata a compiere un lavoro estremamente impegnativo, da cui derivano indolenzimento e tensione a causa di una inclinazione per niente naturale della testa.