La prima auto elettrica firmata Rolls Royce

Torsten Mueller-Oetvoes, amministratore delegato di Rolls Royce, ha fatto sapere che la casa automobilistica britannica è al lavoro per progettare e mettere a punto la sua prima auto elettrica; per il momento, tuttavia, non è stata ancora resa nota la data prevista per il lancio. Ciò che si sa è che si chiamerà Silent Shadow e si tratterà di un modello del tutto nuovo: già dalla denominazione si può intuire come il comfort acustico sarà una delle prerogative di questo veicolo. I più attenti, per altro, avranno colto la citazione della Silver Shadow, modello in vendita nel secolo scorso, tra il 1965 e il 1980. Il nome Silent Shadow, nel frattempo, è già stato depositato all’ufficio brevetti in Germania.

Come sarà la Rolls Royce elettrica

Se il giorno stabilito per il debutto sul mercato è ancora top secret, dunque, si può essere certi del fatto che sarà una macchina completamente nuova, anche perché l’elettrificazione – almeno secondo il CEO – si adatta in maniera ideale alle caratteristiche del marchio. La nuova vettura elettrica sarà estremamente silenziosa e potente. D’altro canto la casa inglese non è mai stata celebrata per il sound allo scarico o per il rombo del motore, e quindi il passaggio all’elettrico non sarà per niente traumatico.

Quanto tempo bisognerà aspettare

Sia chiaro, però, che non si tratta di una questione di poco tempo: si può ipotizzare che il modello in questione verrà proposto sul mercato entro il 2030. E non sarà l’unico, ma – al contrario – rappresenterà il primo di una vera e propria gamma. D’altro canto Rolls Royce non poteva far altro che adattarsi alle nuove norme in vigore in Gran Bretagna, secondo le quali a partire dal 2030 nel Regno Unito non sarà più possibile mettere in vendita veicoli endotermici. Rolls Royce, così, ha deciso di saltare il passaggio all’ibrido, e la gamma elettrificata si baserà subito sugli EV.

Che cosa ci si può attendere

Anche a proposito delle specifiche tecniche tutto è avvolto da un alone di mistero, ma in base ad alcune indiscrezioni che si sono diffuse si può ipotizzare che la nuova auto non sarà, sul piano tecnologico, molto diversa dai veicoli elettrici del gruppo BMW, che comprende appunto il marchio inglese. Si dice, poi, che il veicolo a batteria avrà molti elementi tecnici in comune con la nuova ammiraglia del brand tedesco, la BMW i7, elettrica che dovrebbe esordire il prossimo anno.

Marchi di lusso per sognare a occhi aperti

La nuova Rolls Royce elettrica, di certo, non farà parte della schiera delle auto più costose al mondo, anche se il marchio d’Oltremanica fa parte di quella ristretta gamma di brand che fanno sognare, da Aston Martin a Lamborghini, da Bugatti a Ferrari. Le vetture più costose al mondo hanno un prezzo quasi incredibile non solo per il prestigio del loro marchio, ma anche per la fattura artigianale che le caratterizza e per il mix speciale di ingegneria e design. Ma di quali modelli si tratta? Ecco le macchine più costose al mondo (fonte: Montenapodaily.com), vediamole insieme nei prossimi paragrafi.

La terza macchina più costosa del mondo

Sul terzo gradino del podio si colloca proprio una Rolls Royce: si tratta della Sweptail, auto che è stata lanciata sul mercato nel 2017 e che vanta un design decisamente vintage, con tracce dello stile degli yacht di lusso. Il suo prezzo è di circa 13 milioni di dollari; si tratta di una macchina che è stata realizzata su misura per assecondare le richieste di un cliente.

La seconda macchina più costosa del mondo

In seconda posizione si piazza, invece, la Pagani Zonda HP Barchetta, a cui viene attribuito un valore che si aggira intorno ai 17 milioni di dollari. La vettura esiste in 3 esemplari differenti ed è stata creata allo scopo di celebrare il 60esimo compleanno di Horacio Pagani. Questa supercar è la Zonda più veloce e più potente che abbia mai visto la luce.

La macchina più costosa del mondo

E arriviamo finalmente al primo posto di questa graduatoria, dove spicca la Bugatti Voiture Noire. Già dal nome si può ben intuire la sua colorazione, ma non è certo la tonalità scura a colpire più di tutto: degno di nota è il motore da 1500 cavalli, che mette in risalto un design sportivo e giovane. Questo modello è nato per celebrare i 110 anni del marchio: chi volesse metterlo nel box di casa dovrebbe essere pronto a staccare un assegno di circa 18 milioni e 700mila dollari. Una vera e propria hypercar, insomma, le cui doti sono valorizzate tra l’altro da un parabrezza semicircolare e dalla livrea che ingloba i paraurti.