Approvato il progetto per il nuovo centro sportivo in via Cechov

Pallavolo, pallacanestro, ginnastica artistica, sono alcune delle discipline sportive che potranno essere praticate nel nuovo centro sportivo che sorgerà nell’area di proprietà comunale compresa tra le vie Betti, Cechov e Omodeo. L’Amministrazione ha dichiarato fattibile e rispondente all’interesse pubblico la proposta di realizzazione di un nuovo impianto sportivo presentata da parte di un Rti composto da privati.

Il progetto, di importo stimato in 6,1 milioni di euro, ha come oggetto l’attivazione di un partenariato pubblico privato con un contributo da parte del Comune di 2,7 milioni di euro e contestuale gestione del servizio per un periodo di 31,5 anni. “Quello di via Cechov sarà un impianto sportivo polifunzionale – dichiara Roberta Guaineri, assessora allo Sport –, al servizio della comunità in una zona della città che ha manifestato l’esigenza di nuovi spazi sportivi. Un centro inclusivo e prezioso per il benessere fisico, che offrirà attività specifiche per tutte le fasce d’età, collaborazioni con scuole primarie e secondarie e con le facoltà di Scienze Motorie, un campus estivo giovanile ed eventi culturali, aggregativi e per il tempo libero”.

Il nuovo impianto sportivo si svilupperà per la quasi totalità su un unico piano fuori terra, coprendo una superficie di circa 5.493 mq. La struttura sarà dimensionata per consentire prevalentemente ma non solo la pratica di attività tecnico-agonistiche, con aggiunta di due sale polifunzionali per attività motorie varie. L’edificio sarà composto principalmente di due parti, il corpo Est e il corpo Ovest, entrambe dotate di palestra, sala polifunzionale e spogliatoi maschile e femminile, unite da un corpo centrale con funzioni comuni. Il volume di collegamento sarà adibito a spazio di ristoro e locale ufficio – sviluppato su due piani – per la società sportiva incaricata della gestione. Le due parti saranno ulteriormente collegate da un magazzino esterno, la cui posizione creerà un piccolo patio “giardino privato” nel centro dell’impianto.

La durata prevista dei lavori è di un anno e mezzo e il canone annuale riconosciuto al Comune è di 3 mila euro. L’affidamento avverrà mediante procedura ad evidenza pubblica, con prelazione a favore del promotore. Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.