Riparte “Ghe pensi mi… e ti?”: i luoghi pubblici da “curare” saranno segnalati dai cittadini

Ripartono le attività dell’associazione di volontariato We are urban Milano che ripropone il proprio format di coinvolgimento cittadino rivolto alla cura del bene comune con attività culturali, benessere fisico, rispetto dell’ambiente e del patrimonio. Le iniziative del 2023 sono state presentate, a Palazzo Marino, alla presenza dell’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi.

“Un’Amministrazione comunale che ogni giorno si impegna per migliorare i quartieri cittadini, con i grandi progetti di riqualificazione ma anche con le piccole azioni quotidiane – ha dichiarato l’assessora Grandi –, non può che supportare ed essere riconoscente a quelle iniziative che contribuiscono a diffondere la cultura del rispetto del bene pubblico. WAU!, con i suoi volontari e volontarie, da tempo porta avanti un messaggio preciso: non si tratta solo di ripulire un muro o un angolo di strada, bensì di condividere la cura dello spazio che ci circonda e ci appartiene. Ogni Amministrazione ha bisogno di questa rete di supporto, per una città più bella e sostenibile per tutti e per tutte”.

Grande successo si è registrato l’anno scorso, con un migliaio di volontari e volontarie impegnati a conoscere e a occuparsi della città, in sedici appuntamenti distribuiti in nove mesi, totalmente aperti alla cittadinanza e gratuiti. Per l’edizione di quest’anno, WAU! Milano si è posta un passo indietro rispetto alla scelta dei luoghi da riscoprire e riqualificare, dando a cittadini e cittadine l’opportunità di far conoscere il proprio quartiere e di farsi aiutare nella tutela del territorio.

“Non ci sarà più un calendario prestabilito e definito da noi organizzatori a determinare le mete del progetto – ha spiegato Andrea Amato, presidente dell’associazione e ideatore del format Ghe pensi mi –, ma un ingaggio diretto da parte di coloro che ci potranno chiamare per indicarci l’azione da compiere per migliorare il luogo in cui vivono. Abbiamo aggiunto un ti all’espressione milanese (Ghe pensi mi… e ti?) proprio perché vogliamo lanciare una sfida al cittadino per stimolarlo e renderlo attivo nei confronti del degrado che lo circonda”.

“La collaborazione tra WAU! Milano e il Municipio 8 – spiega Fabio Galesi, vicepresidente del Municipio 8 – prosegue grazie ad una programmazione condivisa sulla rigenerazione degli spazi pubblici. L’iniziativa di riqualificazione di un muro deturpato da scritte naziste e offensive posto all’ingresso della città, attraverso un’azione di street-art condotta dal Noroo Milan Design studio, è un segnale molto importante per Milano e per il nostro Municipio. L’iniziativa si inserisce nel weekend fieristico di Fa’ la cosa giusta! e grazie al supporto e alla donazione di uno sponsor verrà posata una pittura antismog, tema molto sentito da questa Amministrazione”.

WAU! Milano può contare sul supporto della società Arthur D. Little e di Cristian Trio, fondatore di Dyanema. Tra i partner tecnici che affiancano gli sforzi organizzativi dell’associazione si annoverano: Amsa, sempre a fianco dei volontari e delle volontarie nelle attività dedicate alla pulizia delle aree verdi; Milano color, per fornire consulenza sui materiali necessari per il ripristino dei muri e gli arredi urbani; Piantando, una rete di associazioni e privati presenti in tutta Italia con l’obiettivo di raccogliere e smaltire i rifiuti abbandonati su spiagge, strade, parchi e fondali, documentando ogni singolo chilogrammo raccolto; Noroo Milan Design studio, esperti di colore per progetti creativi e di valorizzazione territoriale.