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Medhelan antiche radici celtiche mai dimenticate

La fondazione della città di Milano sarebbe collegata al mondo dei celti. Secondo la tradizione leggendaria riportata da Tito Livio e poi ripresa in epoca medioevale da Bonvesin de la Riva la fondazione avvenne nel VI secolo a.C. nel luogo dove fu trovata una scrofa semilanuta, per opera della tribù celtica guidata da Belloveso, che sconfisse gli Etruschi, popolo che fino ad allora aveva dominato la zona.

Secondo un’altra tradizione leggendaria, riportata da Bernardino Corio nella sua Storia di Milano che l’attribuisce a Catone, Milano fu fondata da Medo e Olano, due comandanti etruschi durante l’espansione di questa civiltà nell’Etruria padana. Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis historia, attribuisce ai Celti la fondazione della città senza però entrare nel dettaglio.

Secondo invece gli storici moderni, Milano fu fondata intorno al 590 a.C., forse con il nome di Medhelan, nei pressi di un santuario da una tribù celtica facente parte del gruppo degli Insubri e appartenente alla cultura di Golasecca. Il santuario che diede origine a Milano era situato nei pressi della moderna piazza della Scala.

L’antico abitato celtico, in seguito rinominato dagli antichi Romani, come è attestato da Tito Livio, Mediolanum, venne poi, da un punto di vista topografico, sovrapposto e sostituito da quello romano. La città romana fu poi a sua volta sovrapposta e rimpiazzata da quella medievale. Il centro urbano di Milano è quindi cresciuto a macchia d’olio, fino ai tempi moderni, attorno al primo nucleo celtico. L’originario toponimo celtico Medhelan mutò poi, come testimoniato da un graffito in lingua celtica presente su un tratto delle mura romane di Milano che risale a un periodo successivo alla conquista romana della Gallia Cisalpina, in Mesiolano.

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Redazione Milano: