Enti e Istituzioni

Milano che cambia, tra case, comunità e comunicazione: Conte e Bottero a “La città visibile”

Alla Casa delle Associazioni confronto su etica, relazioni e trasformazioni urbane. L’assessore al Bilancio porterà i saluti del Comune, Bottero parlerà di edilizia pubblica e nuovi luoghi della comunità

Milano si interroga sul proprio futuro attraverso il rapporto tra città, persone e comunicazione. Domani, martedì 14 luglio, alle ore 9.30, la Casa delle Associazioni di via Marsala 8 ospiterà l’incontro “La città visibile. Comunicazione, etica e relazioni nella Milano che cambia”, appuntamento dedicato alle trasformazioni del capoluogo lombardo e al ruolo della comunicazione nel raccontare una metropoli in continua evoluzione.

Ad aprire i lavori sarà Emmanuel Conte, assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa del Comune di Milano, che porterà i saluti dell’Amministrazione comunale. Un intervento che si inserisce nel dibattito sullo sviluppo urbano della città, in una fase nella quale Milano è chiamata a conciliare crescita economica, nuovi bisogni abitativi e qualità della vita nei quartieri.

Tra i protagonisti della giornata anche Fabio Bottero, assessore all’Edilizia residenziale pubblica, che prenderà parte al panel “Estetica, sostenibilità e i luoghi della comunità”, dedicato al rapporto tra progettazione degli spazi urbani, sostenibilità e capacità dei quartieri di diventare punti di incontro e partecipazione.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Comunicazione Pubblica con il patrocinio del Comune di Milano, nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo della comunicazione pubblica in una città che cambia rapidamente: non solo strumento informativo, ma elemento capace di creare fiducia, rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini e accompagnare i processi di trasformazione.

Al centro del confronto ci saranno temi molto sentiti dai milanesi: il futuro dell’abitare, la rigenerazione degli spazi urbani, la sostenibilità ambientale e sociale, ma anche la necessità di rendere più comprensibili e accessibili le scelte che riguardano la vita quotidiana delle comunità.

Milano, negli ultimi anni, è diventata un laboratorio nazionale di innovazione urbana, ma le sfide non mancano: dall’emergenza abitativa alla necessità di ridurre le distanze tra centro e periferie, fino alla valorizzazione dei luoghi pubblici come strumenti di coesione sociale.

La città visibile” punta proprio su questo: rendere leggibili i cambiamenti in corso, mettendo insieme amministratori, professionisti della comunicazione e realtà associative per discutere di una Milano capace di raccontarsi e, allo stesso tempo, di ascoltare chi la vive ogni giorno.

Un confronto che arriva in un momento cruciale per il capoluogo lombardo, chiamato a definire nuovi equilibri tra sviluppo, inclusione e identità urbana.