Milano apre ai privati per trasformare piazze e spazi pubblici: al via il nuovo bando di Palazzo Marino
La città di Milano punta su una nuova alleanza tra pubblico, privati e Terzo settore per rendere gli spazi urbani più verdi, vivibili e resilienti ai cambiamenti climatici. La Giunta di Palazzo Marino ha approvato le linee di indirizzo per il nuovo Avviso pubblico destinato alla raccolta di proposte per la riqualificazione e il miglioramento degli spazi pubblici cittadini, comprese le aree coinvolte nel programma “Piazze Aperte”.
Il bando nasce con l’obiettivo di coinvolgere soggetti pubblici e privati, enti e organizzazioni del Terzo settore nella trasformazione di luoghi strategici della città, attraverso interventi sostenuti con forme di sponsorizzazione o donazione. Le realtà selezionate potranno contribuire alla realizzazione di opere di restyling su quadranti urbani individuati dall’Amministrazione comunale oppure al miglioramento delle piazze aperte già esistenti.
Lo strumento approvato dal Comune individua quattro diverse categorie di intervento finanziabili. La prima riguarda i progetti di trasformazione permanente dello spazio pubblico e delle piazze aperte interessate da interventi tattici. In questo ambito saranno privilegiate le proposte capaci di contrastare il fenomeno delle isole di calore, migliorare il comfort climatico e favorire la gestione delle acque piovane.
Tra le soluzioni considerate prioritarie rientrano la piantumazione di nuovi alberi, la creazione di aree verdi e gli interventi di depavimentazione, con particolare attenzione alle 27 nuove aree individuate dall’Amministrazione attraverso gli Schemi di Indirizzo Progettuale (SIP).
Le altre tre tipologie previste dal bando riguardano interventi reversibili sulle piazze aperte già realizzate. Sono inclusi progetti di rinnovamento complessivo degli spazi, interventi di ricolorazione delle pavimentazioni e la fornitura di nuovi arredi e attrezzature urbane in sostituzione o integrazione degli allestimenti presenti nelle piazze tattiche.
Le proposte dovranno rispettare alcuni criteri fondamentali: essere coerenti con gli obiettivi del programma “Piazze Aperte” e con le strategie contenute nel Piano Aria e Clima del Comune di Milano, oltre a prevedere un confronto con le realtà territoriali già attive nelle zone interessate, come i firmatari dei patti di collaborazione.
“Con questo bando – spiegano gli assessori Elena Grandi, con delega al Verde, e Marco Mazzei, responsabile dello Spazio pubblico – vogliamo rafforzare la collaborazione tra il Comune, il Terzo settore e le realtà private, raccogliendo nuove risorse economiche da destinare alla trasformazione verde dello spazio pubblico, alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e al miglioramento del decoro e della fruibilità della città”.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle esperienze già avviate dall’Amministrazione, come il percorso di trasformazione di via Sacchini in un’oasi verde al servizio del quartiere e della comunità scolastica, realizzato attraverso un modello di collaborazione tra istituzioni, cittadini e soggetti privati.
Una volta pubblicato, l’avviso resterà aperto fino alla conclusione del mandato amministrativo. Il Comune potrà inoltre aggiornarlo periodicamente attraverso nuove schede di intervento, nelle quali saranno indicate le aree interessate e le tipologie di progetti da realizzare.
Milano punta così a un modello di città sempre più partecipata, dove la rigenerazione urbana diventa uno strumento per migliorare la qualità della vita, aumentare il verde e rendere gli spazi pubblici più accoglienti per cittadini e visitatori.

