Fertilizzanti, Confai Bergamo: bene gli aiuti Ue da 46 milioni all’Italia per sostenere le imprese agricole
Confai Bergamo accoglie con favore il nuovo pacchetto di misure approvato dalla Commissione europea per sostenere il comparto agricolo, che mette a disposizione oltre 540 milioni di euro agli Stati membri per contrastare gli effetti dell’aumento dei costi di fertilizzanti ed energia. All’Italia sono destinati circa 46 milioni di euro, risorse che potranno essere integrate con fondi nazionali nell’ambito della Politica agricola comune.
Per il presidente di Confai Bergamo, Pietro Cattaneo, il provvedimento rappresenta «un segnale positivo in una fase nella quale il settore primario continua a confrontarsi con costi di produzione elevati e con un quadro internazionale caratterizzato da persistenti elementi di incertezza».
Secondo l’associazione, gli strumenti messi a disposizione dall’Unione europea potranno contribuire ad alleggerire le tensioni finanziarie che gravano su molte aziende agricole, favorendo la continuità delle attività produttive.
«Si tratta di un intervento che va nella direzione di sostenere la continuità produttiva delle imprese agricole – osserva Pietro Cattaneo –. In una fase caratterizzata da mercati particolarmente volatili, è importante che le istituzioni europee e nazionali mantengano alta l’attenzione sulle esigenze di liquidità del comparto, evitando che l’aumento dei costi di produzione comprometta irrimediabilmente la capacità di investimento delle aziende».
Confai Bergamo evidenzia inoltre il ruolo strategico del comparto agromeccanico nell’accompagnare le aziende verso una gestione sempre più efficiente delle risorse produttive.
«Le imprese agromeccaniche operano quotidianamente per mettere a disposizione degli agricoltori tecnologie e soluzioni operative capaci di migliorare l’efficienza delle lavorazioni e di razionalizzare l’impiego degli input produttivi – sottolinea il segretario provinciale Enzo Cattaneo –. Anche nei periodi di maggiore difficoltà economica, l’innovazione, la meccanizzazione avanzata e una corretta organizzazione dei processi di lavoro rappresentano strumenti concreti per contenere i costi e rafforzare la competitività dell’intero settore».
Per Confai Bergamo, il sostegno europeo costituisce quindi un’opportunità per garantire maggiore stabilità finanziaria alle imprese agricole, preservandone la capacità di investire e di affrontare le sfide poste dall’aumento dei costi e dalla volatilità dei mercati.

