Allarme furti d’estate a Cernusco, Atella (Patto per il Nord): «Facciamo sembrare che le nostre case siano vive»
CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Agosto, le città si svuotano e per chi resta a casa torna anche l’allarme legato ai furti negli appartamenti. A lanciare un appello ai cittadini è Vito Atella, esponente del Patto per il Nord, che richiama la propria esperienza maturata come coordinatore dei gruppi di Controllo del Vicinato a Cernusco dal 2016 al 2021.
Il messaggio di Atella parte da una considerazione semplice: quando interi quartieri si svuotano per le vacanze, le abitazioni possono diventare un bersaglio più facile per i ladri. «Come ogni anno ad agosto, a Cernusco (ma non solo), torna il problema dei ladri d’appartamento», osserva Atella, sottolineando come proprio nei periodi in cui molte persone sono in vacanza i malviventi possano agire con maggiore tranquillità.
«Lasciamo che la casa sembri viva»
Il primo consiglio riguarda l’aspetto della casa. Secondo Atella, è importante evitare che l’assenza dei proprietari risulti immediatamente evidente.
La soluzione? Affidare le chiavi a una persona di fiducia – un parente, un vicino o un amico – affinché possa compiere alcune semplici azioni quotidiane.
«Lasciamo che la casa “viva”», suggerisce Atella, indicando alcuni accorgimenti: ritirare la posta, spostare lo zerbino dopo il passaggio dell’addetto alle pulizie, alzare le tapparelle durante il giorno e abbassarle al calar del sole, oltre ad accendere qualche luce la sera.
Piccoli segnali che, secondo l’esponente del Patto per il Nord, possono contribuire a non rendere immediatamente riconoscibile un’abitazione vuota.
L’antifurto? «Sempre acceso, anche per cinque minuti»
Un altro punto su cui Atella insiste riguarda gli impianti di sicurezza.
«Gli antifurti vanno azionati SEMPRE, anche se si esce per andare a prendere il pane e il latte per cinque minuti», avverte.
L’invito è quindi a non sottovalutare neppure le assenze brevissime, evitando di pensare che pochi minuti siano sufficienti a rendere improbabile un tentativo di intrusione.
Attenzione a quello che si pubblica sui social
Nel mirino finiscono anche i social network. Atella invita a non trasformare i propri profili in una sorta di bollettino in tempo reale delle vacanze.
«Non usiamo i social come gazzettino», è il suo appello. Pubblicare immediatamente fotografie, località e informazioni sulla propria permanenza fuori casa, secondo Atella, può fornire informazioni utili anche a chi sta osservando le abitudini delle persone.
Meglio, dunque, evitare di comunicare pubblicamente dove ci si trova e per quanto tempo si resterà lontani da casa.
«Se proprio vogliamo condividere la nostra gioia – osserva – facciamolo senza dare troppe informazioni di dove siamo e per quanto tempo staremo via».
L’idea è quella di non offrire indicazioni precise che possano far capire con certezza che un’abitazione è rimasta incustodita per diversi giorni.
«Segnalate al 112 ogni movimento sospetto»
L’attenzione, però, deve essere alta anche per chi rimane in città.
Atella invita i cittadini a osservare eventuali movimenti insoliti nei pressi dei condomini e delle abitazioni, ricordando che, nella sua esperienza maturata nei gruppi di Controllo del Vicinato, le attività sospette possono precedere un furto.
«Solitamente queste bande agiscono a colpo sicuro perché hanno delle sentinelle che ispezionano la zona nei giorni che precedono il fatto», afferma.
Da qui l’invito a prestare attenzione a persone o movimenti mai visti prima e, in presenza di situazioni realmente sospette, a segnalarli al 112, senza affrontare direttamente eventuali sconosciuti.
L’obiettivo: proteggere casa e vacanze
Per Atella si tratta di accorgimenti semplici, ma che possono contribuire a rendere meno facile l’azione dei ladri.
«Sono piccoli accorgimenti che possono salvarti appartamento – perché il più delle volte in casa non conserviamo nulla di valore, ma loro non lo sanno e quindi ci ribaltano tutto – e vacanza!», conclude.
Un appello rivolto soprattutto a chi si prepara a partire per le ferie e vuole evitare che al rientro ad attenderlo ci sia una brutta sorpresa.
La raccomandazione, in definitiva, è quella di non rendere prevedibile la propria assenza, proteggere sempre l’abitazione, utilizzare gli impianti di sicurezza e mantenere alta l’attenzione nel vicinato.
«Buona estate a tutti», conclude Atella, invitando i cittadini a condividere quelli che definisce piccoli ma preziosi consigli maturati durante gli anni di esperienza nel Controllo del Vicinato.

