Censimento 2026, a Milano coinvolte 10mila famiglie: ecco come partecipare
È partita il 5 ottobre la nuova edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. A Milano sono 10mila le famiglie chiamate a partecipare alla rilevazione promossa dall’Istat, che quest’anno interessa complessivamente 2.529 Comuni italiani e circa un milione di famiglie.
Il Censimento 2026 si concluderà il 23 dicembre e consentirà di raccogliere informazioni sulle caratteristiche demografiche, sociali ed economiche della popolazione residente, offrendo un quadro aggiornato della città e del Paese.
Dal 2018 la rilevazione non si svolge più ogni dieci anni, ma annualmente. Il nuovo sistema integra i dati raccolti attraverso le indagini campionarie con quelli provenienti dalle fonti amministrative, permettendo di ottenere informazioni più tempestive e di ridurre i costi e gli oneri per le famiglie.
Come partecipare al Censimento a Milano
Le famiglie selezionate dall’Istat ricevono una lettera nominativa con le indicazioni necessarie per compilare il questionario online in autonomia.
Dal 12 novembre, per le famiglie che non avranno ancora completato la compilazione, è prevista la visita di un incaricato del Comune di Milano, che effettuerà l’intervista di persona.
Dal 7 al 23 dicembre, invece, il questionario potrà essere compilato esclusivamente con il supporto del rilevatore: in quest’ultima fase non sarà più possibile procedere autonomamente online.
Informazioni e assistenza
Per ricevere informazioni e assistenza nella compilazione, i cittadini possono contattare il numero verde del Comune di Milano 800 468 800 oppure rivolgersi all’Ufficio Censimento, in via Bergognone 30.
Gli orari di apertura sono i seguenti:
- Lunedì, mercoledì e venerdì: dalle 9 alle 12.
- Martedì e giovedì: dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16.30.
Per informazioni generali sul Censimento, senza assistenza alla compilazione, è disponibile anche il numero verde Istat 1510.
La partecipazione al Censimento è un obbligo previsto dalla legge. La mancata risposta può comportare l’applicazione di una sanzione. La collaborazione delle 10mila famiglie milanesi coinvolte è quindi fondamentale per contribuire alla costruzione di un patrimonio statistico aggiornato e utile alla conoscenza del territorio e della popolazione.

