Milan. Gattuso non si esalta: “non sono un mago adesso”

Gattuso non si esalta nonostante la classifica ora dia ragione al suo Milan. Due reti oltre l’ostacolo, sei punti in pochi giorni. I rossoneri escono dal Friuli con una vagonata di adrenalina addosso.

Ora si ha la sensazione che il Milan gattusiano è una squadra vera. “Il recupero è la zona Romagnoli? Mi piace, ma io non dimentico il gol di Icardi nel derby… Oggi meritavamo di vincere, ma non era facile. L’Udinese, dopo l’Inter e la Roma, è la squadra più fisica del campionato”.

Gattuso non si esalta e non si deprime

“Come sta il Pipita? Ha sentito un colpo alla schiena, lì dove già da giovane ha avuto problemi seri. Le assenze pesano, pensiamo partita dopo partita: col Betis in Europa League è fondamentale, poi arriva la Juve a San Siro. Abbiamo bisogno di tutti”.

“I 9 punti di fila? Non ero scarso prima, non sono un mago adesso. Però quando arrivano i risultati la palla pesa meno nei piedi dei calciatori. Prima volta senza prendere gol in campionato? La linea di difesa ha fatto molto bene, ma voglio complimentarmi con Kessie e Bakayoko per il lavoro fatto in mediana. Suso? Quando l’ho conosciuto un anno fa era quasi impensabile farlo venire in mezzo al campo. Voleva sempre la palla là sulla linea per fare i suoi movimenti classici. Oggi ha un gioco più vario e ne vado orgoglioso”.