Ricrescita capelli, stimoliamola con la tricopigmentazione

Quando i capelli iniziano a cadere copiosamente e si nota un diradamento evidente sulle tempie o nella zona frontale è normale cercare una soluzione per migliorare la crescita dei follicoli, o comunque per nascondere un principio di calvizie.

Una soluzione che permette di far ricrescere i capelli e al contempo di camuffare l’effetto della calvizie è la tricopigmentazione. Questo è un trattamento estetico che permette a chi vive con disagio la perdita dei capelli a causa dell’alopecia, di riuscire a trovare una soluzione che non solo nasconde la mancanza di questi, ma che potrebbe favorire anche la ricrescita dei capelli.

Tricopigmentazione: perché favorisce la ricrescita dei capelli?

La tricopigmentazione è una soluzione perfetta per riuscire a camuffare la perdita dei capelli, ma come abbiamo accennato non solo. Questa tecnica infatti stimola la circolazione del sangue nel cuoio capelluto. La tecnica utilizzata per la pigmentazione del capo permette di stimolare le zone dove i follicoli a causa di una cattiva circolazione o di mancato afflusso di sangue non riescono a crescere in modo corretto.

Dopo i primi interventi di tricopigmentazione, dunque si può notare la crescita naturale dei capelli anche in quelle zone che prima di questo si presentavano calve. Questo sistema è adottato sia da coloro che soffrono di calvizie con una perdita dei capelli nella zona della tempia, ma può essere efficace anche nel caso si soffra di alopecia areata. In entrambi i casi, gli interventi di tricopigmentazione con i relativi richiami, possono indurre anche la crescita del capello. Quindi nel tempo potrebbe poi non servire più questo intervento estetico, se si è ritornati al normale processo di crescita.

Intervento di tricopigmentazione: sempre più richiesto

La tricopigmentazione è una soluzione sempre più richiesta da coloro che soffrono di calvizie, alopecia, diradamento o nel caso in cui ci sia la necessità di coprire delle cicatrici. Secondo i medici della comunità scientifica, anche se questo è un trattamento principalmente dal valore estetico, i suoi effetti sono un’alternativa alla chirurgia, come ad esempio il trapianto dei capelli. Inoltre, la scelta di fare questo intervento non solo permette di agire senza conseguenze nocive per la salute del capo, ma al contrario la migliora.

Tricopigmentazione: come funziona il trattamento

L’intervento di tricopigmentazione permette l’immissione di pigmenti bioassorbibili all’interno del capo, sia nelle zone dove crescono sia dove i capelli non crescono. Il trattamento viene eseguito con uno specifico ago per l’inoculazione e i pigmenti sono atossici e anallergici, infatti spesso questa pratica viene adottata anche dai malati di oncologia.

Durante il trattamento, il professionista, riesce a creare con questi pigmenti un effetto tridimensionale che dono un effetto naturale e simile ai capelli rasati. Nel caso in cui si soffra di alopecia areata invece si provvede ad agire solo sulle zone vuote del capo, creando sempre un effetto tridimensionale che camuffa tutte quelle parti in cui i capelli non crescono più.

Quindi scegliendo di optare per la tricopigmentazione si ha sia la possibilità di evitare l’effetto della calvizie sia si avrà la possibilità di stimolare la ricrescita naturale.

Mauro Madonna

Mauro Madonna è consulente SEO a Roma, CEO e fondatore di Comunicazione Web srl, appassionato di web e di tutto quello che riguarda il marketing

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