Il Pistolero stende il Chievo e tiene lontana l’Inter

Un killer del gol. Il Pistolero stende il Chievo e alimenta la fama dei gattusiani. Il Milan contro il Chievo centra la quinta vittoria consecutiva. La squadra è ad immagine e somiglianza di Rino Gattuso: grinta, cattiveria sportiva, capacità di soffrire e di reagire, concentrazione. I clivensi, seppure ultimi in classifica, non hanno smesso di cercare il miracolo salvezza.

Il mister inserisce Castillejo nel tridente e Biglia in regia. A destra tocca a Conti. L’argentino sblocca la gara con una pennellata su punizione (31′). Si tratta del giusto premio per un ragazzo tornato a pieni giri dopo il pesante infortunio al polpaccio destro.

Il Chievo però cambia marcia dopo l’espulsione di Gattuso al 35′, arrivata in seguito a un battibecco tra il tecnico e Meggiorini. Da un cross da destra di Leris arriva il pareggio firmato Hetemaj, bravo a vincere il duello con Conti e infilare di testa (41′). Il Chievo crede nell’impresa, ma al minuto 56 deve fare i conti con Krzysztof Piatek. Il Pistolero stende il Chievo che nell’unica, vera, occasione utile. Torna a segnare grazie ad una zampata da vero killer. Una rete che, al momento, blinda il terzo posto del Milan mentre all’orizzonte inizia a spuntare il Napoli.