MAI Generation al Teatro Pime

Ultimo appuntamento della stagione “Anteprime… e non solo!” con la Compagnia Oyes venerdì 21 Giugno alle ore 21.00 presso il Teatro PIME di Milano (Via Mosé Bianchi 94). Un’ anteprima nazionale imperdibile dal titolo MAI Generation.

MAI Generation.Un urlo che non vuole essere soffocato. Una canzone di protesta di una generazione che non c’è più e di una che non c’è ancora stata, ma che, disperatamente, ostinatamente, cerca di esistere. In una scuola occupata, dove l’immaginazione diventa potere, tra piccole e grandi rivoluzioni, il tempo scorre veloce: passato e presente si confondono tra continue sovrapposizioni e quello stesso spirito che aveva animato i movimenti studenteschi del Sessantotto irrompe nella contemporaneità, cercando nuove forme di espressione e nuove vie di fuga, facendo i conti con nuove e vecchie esigenze sociali, dando voce ai giovani di ieri e di oggi.

ÒYES nasce nel 2010 attorno ad un nucleo di attori diplomati all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Da subito la compagnia si concentra sulle crepe e le aporie che osserva nella società e da lì parte per creare drammaturgie originali, sviluppate collettivamente attraverso scritture sceniche ed improvvisazioni. La volontà è quella di mantenere sempre vivo il processo di ricerca di nuovi linguaggi, stili e materiali drammaturgici, senza perdere il confronto con la tradizione, i grandi autori classici e contemporanei.

Il primo lavoro della compagnia, Effetto Lucifero, ispirato all’Esperimento Carcerario di Stanford, vince il Premio Giovani Realtà del Teatro 2010 ed è finalista al premio Tondelli 2011 per la drammaturgia. Nel 2015 il debutto di Vania segna un passo decisivo per Òyes che sceglie di confrontarsi con i testi di A.Cechov e dà vita ad una drammaturgia originale ispirata ai temi e ai personaggi principali di Zio Vanja. Lo spettacolo ottiene numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Giovani Realtà del Teatro 2015. Approda l’anno seguente a importanti festival e fa parte della selezione di NEXT-laboratorio delle idee 2016/2017 di Regione Lombardia e Agis ed è finalista IN BOX 2017. Nel giugno del 2017, con Io non sono un gabbiano, Òyes si conferma realtà emergente riconosciuta a livello nazionale da parte di critica, pubblico e operatori del settore. Ottiene l’inserimento nelle stagioni di importanti teatri e circuiti nazionali tra cui Piccolo Teatro di Milano, Fondazione Piemonte dal Vivo, Teatro Stabile del Veneto e Teatro Pubblico Pugliese.

Nel 2018 Oyes vince il Premio Hystrio Iceberg come migliore compagnia emergente italiana. È tra le cinque imprese di produzione under 35 riconosciute dal Mibac per il triennio ’18-’20 come destinatarie del FUS, inoltre ha vinto il bando Cultura Sostenibile di Fondazione Cariplo con il progetto MetaStrada per il triennio ’19-’21.

Una produzione: Òyes
Ideazione e regia: Stefano Cordella
Con: Daniele Crasti, Francesca Gemma, Francesco Meola, Dario Sansalone
Sound design: Gianluca Agostini
Scene e costumi: Andrea Colombo
Assistente alla regia: Noemi Radice
Collaborazione alla drammaturgia: Stefano Montrasio
Organizzazione: Valeria Brizzi, Carolina Pedrizzetti
Con il sostegno di MIBAC e Fondazione Cariplo