Super Inter di Conte: a punteggio pieno ma c’è tanto da fare

E’ la Super Inter di Conte almeno in classifica: due partite, sei punti. Le gambe infatti sono ancora pesantissime. Il mister ha caricato parecchio in questa fase della stagione per portare la squadra nella giusta condizione a ridosso delle gare di Champions League.

“Abbiamo vinto su un campo difficile” ammette il salentino a fine gara. “Qui in molti faticheranno. Il Cagliari ti costringe a giocare una gara sporca e tu devi essere pronto a calarti nella lotta, altrimenti paghi”.

E’ Super Inter di Conte per il risultato “che ci fa bene a livello di mentalità, ma bisogna migliorare ancora molto sotto tutti i punti di vista, anche se questi ragazzi sono speciali, perché mi stanno dando una disponibilità eccezionale. Sono stimolato da un atteggiamento simile. Col Cagliari abbiamo alternato buonissimi momenti ad altri così così. La gara va controllata meglio in generale”. “Cresceremo, ma abbiamo bisogno di tempo. In rosa non ci sono tanti giocatori che hanno vinto ad alti livelli, ed è questo il gap più importante che abbiamo nei confronti di alcune squadre. La mentalità vincente arriva solo con le vittorie…”.

“Sono felice per esempio quando vedo uno come Ranocchia così vivo: due gare da titolare, due vittorie. Sì, attraverso il lavoro tutti possono diventare importanti con me”. Altra prestazione super di Sensi, “un ragazzo che vede il calcio. Non gli devo spiegare le cose più di una volta. Oggi nel primo tempo non ha giocato bene, poi però è salito in cattedra e ha fatto cose straordinarie nella ripresa”. Così sugli altri centrocampisti: “Vecino è un assaltatore, e in questo sistema si può esaltare. Anche Gagliardini può arrivare ad alti livelli. Barella? Ha tutto per fare grandi cose, è solo un po’ più indietro rispetto a Sensi…”. Di mercato, che si chiude fra poche ore, “non parlo – spiega Conte -, vivrò le ultime ore in maniera tranquilla, il dado è tratto, la rosa è questa, credo”.