Il locale di Enzo Iacchetti chiuso durante le partite di Champions

Il locale di Enzo Iacchetti è una delle novità autunnali in città. Lo showman ha aperto il Ciù Ciù, dal sottotitolo bollicine musicabaret. Allegria con canzoni e comicità che si alternano e a volte si uniscono sul palco di questo club da 70 posti in via Ricciarelli, zona piazzale Brescia.

Il comico ha concesso un’intervista al quotidiano La Repubblica in cui spiega le motivazioni che lo hanno spinto in questa nuova avventura. “Siccome fermo non so stare, ho pensato a un modo per ridare qualcosa a questa città che mi ha dato tanto e che un tempo era molto più piena di posti dove si poteva ascoltare qualche comico, nuovo o anche vecchio, e ascoltare musica”.

“Entro Natale vorrei fare una serata con Diego Abatantuono. Però vorrei provare anche a lanciare giovani musicisti e comici” annuncia Enzo Iacchetti. “I giovani musicisti sono bravissimi, specie quelli di jazz, che rifanno lo swing e il blues degli anni Trenta. Però faremo anche serate di musica classica. I comici, beh diciamo che molti raccontano barzellette allungate, mascherate da monologhi. Purtroppo la tv ha eliminato la gavetta, e anche locali di questo tipo. Comunque ci saranno pure comici affermati, come Alberto Patrucco, Flavio Oreglio, Stefano Chiodaroli, e parecchi altri miei colleghi, ma alcuni nomi non li riveleremo e sarà una sorpresa. A proposito di sorprese, c’è la serata del lunedì, a microfono aperto: chiunque potrà salire sul palco ed esibirsi”.

Il locale di Enzo Iacchetti è chiuso martedì e mercoledì. La spiegazione è semplice: “C’è la Champions League, il calcio vince su tutto”. Il nome del locale “è quello di un’azienda vinicola delle Marche di cui qui si bevono le bottiglie. L’ho scovata io, così come i salami e i formaggi che serviamo. Niente birra, per scelta, il vino fa più allegria”.