Ibrahimovic al Milan: brusca frenata del Diavolo

Ibrahimovic al Milan? No. C’è sul tema la retromarcia della Major League Soccer sulle dichiarazioni del commissioner del campionato di calcio nordamericano, Don Garber, a proposito del passaggio dello svedese ai rossoneri. “Nonostante molte ricostruzioni errate, Don Garber non ha dichiarato che Ibrahimovic ha firmato per il Milan”. Puntualizza Dan Courtemanche, vice presidente esecutivo dell’area comunicazione della MLS.

“Il Milan sta cercando Ibrahimovic”. E’ il senso più corretto della frase del dirigente MLS per spiegare perché quasi sicuramente lo svedese non resterà ai Los Angeles Galaxy al termine di questa stagione. L’attaccante di Malmoe, 38 anni compiuti da un mese, è pronto a un’altra avventura da gennaio del prossimo anno. Il Milan nega però di essere sulle tracce del suo ex centravanti decisivo nella conquista dell’ultimo scudetto 8 anni fa. Sarebbe un inserimento fuori dalla politica attuale del club rossonero.

Il club rossonero frena sulle frase di Garber. Senza dimenticare che probabilmente lo stesso Ibrahaimovic non è così convinto di riuscire a essere ancora trascinante a 38 anni in una squadra come il Milan. Non si nasconde invece il Bologna. Il club emiliano pensa a Ibrahimovic, complice la presenza in panchina di Sinisa Mihajlovic vice allenatore di Mancini ai tempi dello svedese con la maglia dell’Inter. L’attaccante, lusingato dalla chiamata del tecnico serbo, riflette su questa opportunità. Ma da qui a fine anno potrebbero entrare in scena altre pretendenti. La volata a chi vuole Ibrahimovic è stata lanciata.