A Milano location per eventi in periferia per una città più vivace

La trasformazione a cui sta andando incontro la città di Milano è costante ed evidente, non solo in centro – un centro che, per altro, si sta allargando sempre di più – ma anche nei quartieri di periferia. Cambiamenti significativi che prendono forma nel giro di breve tempo: a Milano, location e spazi assumono sembianze inedite grazie al lavoro svolto dalle imprese private e dalle istituzioni, con la collaborazione dei creativi, delle associazioni e degli stessi cittadini. Una delle realtà che hanno un ruolo di primo piano da questo punto di vista è Superstudio, che ha voluto raccogliere gli stimoli lanciati dall’amministrazione comunale meneghina in riferimento alla rigenerazione e alla valorizzazione delle periferie.

Superstudio Maxi

Ecco, quindi, che tra via Famagosta e via Moncucco è stato individuato un immobile industriale in parte dismesso e degradato che sarà oggetto di un intervento di risanamento conservativo. Nel mirino è finito un edificio identitario della città, e quindi di grande valore storico. Così, nascerà il nuovo Superstudio Maxi, destinato ad accogliere eventi di comunicazione, cultura e spettacolo. Per Milano location come questa non sono certo una novità: è la terza volta che Superstudio Group si cimenta in un’impresa di questo tipo. D’altro canto la società in questione può vantare ormai una lunga esperienza in questo ambito. Fondata da Gisella Borioli e Flavio Lucchini nel 1980, la società oggi è guidata da Tommaso Stecchi Borioli.

Come sarà Superstudio Maxi

L’apertura ufficiale di Superstudio Maxi è in programma per il prossimo mese di aprile, in occasione della Design Week e degli eventi del Fuorisalone del 2020. L’obiettivo è quello di concepire e dare concretezza a una location che sia capace di assecondare le necessità della città di oggi, prestando la massima attenzione all’immagine e alla bellezza. Il tutto adottando il consueto approccio professionale tipico di Superstudio, all’insegna dei più elevati standard di qualità.

Le altre location di Superstudio

A Milano location eleganti e ricercate sono diffuse, ma quelle di Superstudio hanno un tocco in più. Per averne la dimostrazione è sufficiente recarsi in zona Tortona per ammirare il Superstudio 13, che è stato destinato ai servizi per la moda e agli studi fotografici, o per apprezzare da vicino il Superstudio Più, che è stato realizzato come un vero e proprio centro multisala per la creatività, il design e la moda. Entrambi questi centri hanno contribuito in modo significativo alla rigenerazione del quartiere vicino a Porta Genova: quella che un tempo era una zona prettamente industriale oggi è uno dei nuclei culturali più vivaci di tutta la città.

Un centro polivalente

Ma come sarà Superstudio Maxi? L’idea è quella di creare un centro polivalente e multiculturale in cui si potranno alternare – di volta in volta – presentazioni e fiere, ma anche festival ed eventi di vario genere. Insomma, dalle mostre mercato alle esposizioni d’arte ci saranno proposte per tutti i gusti, con laboratori e lecture. Cultura e innovazione sono le parole chiave del progetto, per una location che sarà aperta agli incontri e ai workshop, nel settore del lifestyle e in quello della moda, così come nell’artigianato e nel design.

La riscossa delle periferie

Anche per merito di Superstudio, dunque, le periferie di Milano tornano alla ribalta e sono protagoniste di una riscossa foriera di nuove energie. Luoghi emergenti che possono favorire la promozione della cultura della bellezza, in un’ottica di inclusività che può far incrociare piccole e grandi economie. Affinché la periferia non sia più sinonimo di territorio depresso ma, al contrario, garantisca la crescita della città.