Cosa mangiare e non mangiare durante un’irritazione intima

E’ sempre importante avere una corretta alimentazione dal momento che questa può aiutare a prevenire alcuni spiacevoli disturbi. L’alimentazione gioca un ruolo importante anche per quanto riguarda la salute intima. Ecco, dunque, quali cibi mangiare e quali è meglio evitare per evitare cistiti, vaginiti e pruriti intimi.

Cosa mangiare quando si ha un’irritazione intima

Infatti, come abbiamo detto, ci sono dei cibi che sono addirittura in grado di aiutare e prevenire alcuni disturbi intimi. Dunque, se soffrite di fastidi vaginali come infiammazioni e bruciori è bene che facciate attenzione a quel che mangiate.
In particolare, a rendere le parti intime vulnerabili è un sistema immunitario debole. Dal momento che le difese immunitarie sono legate alla flora batterica intestinale, peraltro l’intestino e la zona intima sono fisicamente vicini e comunicanti, la salute intima dipende molto da quella dell’intestino e dai batteri che vi albergano.
Proprio per questo motivo, nella scelta di cosa mangiare e cosa no per prevenire problemi intimi, è bene ragionare in termini di come gli alimenti agiscono sulla flora batterica. Via libera quindi ai cibi probiotici, come yogurt, miso, kefir, kombucha e altri alimenti fermentati, che grazie proprio a questi fermenti stimolano il riequilibrio intestinale e lo sviluppo di batteri “buoni”.

Oltre a questi alimenti sopracitati è importante assumere in maniera regolare anche:

  • quelle che vengono comunemente chiamare le “verdure amare” come la rucola, la cicoria ed i carciofi, i quali sono in grado di nutrire i batteri buoni ed hanno proprietà disinfettanti
  • gli alimenti che contengono omega 3 (fra cui pesce azzurro, frutta secca e semi): questi particolari acidi grassi sono in grado di ridurre le infiammazioni, a tutto vantaggio del benessere intimo
  • mirtilli: questi piccoli frutti hanno importanti proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie
  • mele: il famoso detto sostiene che “una mela al giorno toglie il medico di torno”. Anche per quanto riguarda la salute intima, questo frutto ha proprietà benefiche. Infatti, la mela è in grado di attenuare i fastidi legati alla secchezza vaginale
  • aglio e cipolla: sono nemici delle infezioni vaginali potendo vantare virtù antimicotiche, disinfettanti e antibatteriche
  • curcuma e zenzero: le proprietà antinfiammatorie di queste due spezie benefiche sono ampiamente conosciute e possono aiutare anche in caso di problemi vaginali
  • cavolfiori, la presenza di biotina in questi ortaggi permette di contrastare le infezioni batteriche che interessano la vagina, come la candidosi
  • acqua, una corretta idratazione previene disturbi intimi e diluisce la carica batterica, ciò è particolarmente importante nel caso di cistite.

Cosa non mangiare quando si ha un’irritazione intima

Dopo aver visto cosa è meglio mangiare nel momento in cui si ha un’irritazione intima vediamo, quindi, cosa è meglio evitare nel corso di essa o per evitare che possa insorgere.
Devono essere evitati, o comunque ridotti, tutti quegli alimenti che tendono ad infiammare l’organismo o ad indebolire le difese immunitarie come cibi ricchi di zuccheri (bevande incluse). Alimenti contenenti tanto  amido, come pasta, riso, pane e patate. Da evitare anche pizza, alcolici, funghi, formaggi stagionati, cibi troppo piccanti o speziati, caffè, tè e sostanze nervine.

Rimedi naturali

Nel momento in cui insorgono dei problemi intimi è possibile fare ricorso ad alcuni rimedi della nonna in modo da evitare di dover assumere farmaci i quali possono rivelarsi anche dannosi per la salute.
Vediamo insieme come curare l’irritazione intima con rimedi naturali.

Calendula

Questa è ricca di vitamina A ed antiossidanti: ha un’azione cicatrizzante che la rende ideale per trattare le leggere escoriazioni sui genitali esterni. Inoltre, possiede proprietà antibiotiche e antimicotiche.

Aloe e malva

Per le loro proprietà lenitive ed idratanti sono utili per ridurre i fastidi dovuti alle vulviti irritative. Stimolano anche le difese naturali, ripristinando il film lipidico.

Bicarbonato di sodio

È il primo rimedio per alleviare bruciore e prurito legati a irritazioni esterne, candida oppure vaginosi batterica: aiuta a ripristinare il corretto grado di acidità delle parti intime e occorre utilizzarlo durante il bidet, diluendone 2 cucchiai nell’acqua.