Totem Digitali, cosa sono e a cosa servono: tutte le caratteristiche

Probabilmente avete avuto modo di notarne uno quando vi siete recati al cinema per vedere l’ultimo film del vostro regista preferito, oppure mentre attendevate in stazione l’arrivo del treno, o magari in qualche centro commerciale mentre eravate intenti a fare compere sfruttando occasioni e saldi. Di sicuro vi avrà incuriositi per la sua struttura, caratterizzata da una specie di torretta o smartphone a grandezza d’uomo con un display che informa gli utenti su alcuni aspetti che riguardano il luogo in questione (ma non solo), o magari che trasmette spot pubblicitari. Certamente vi siete chiesti quale fosse il nome “tecnico” di questi dispositivi elettronici. 

Totem digitali: cosa sono e come funzionano

Ebbene, questi oggetti non sono altro che dei totem digitali”, ovvero dei dispositivi che si presentano appunto con un display esterno ma con un computer all’interno. Lo scopo principale di questi totem digitali è proprio quello di fornire agli utenti tutte le informazioni di cui possono avere bisogno. Perchè li troviamo spesso nelle aree o nei luoghi pubblici? Il motivo è presto detto: i totem digitali sono estremamente resistenti, e per questo posizionati senza problemi anche in zone esterne, come ad esempio i parcheggi. Per resistenza si intende non solo quella alle condizioni atmosferiche sfavorevoli – che è comunque di una certa rilevanza – ma soprattutto alla possibile manomissione del pc presente all’interno o al furto di dati. 

 

Per capirci meglio, i “totem digitali” sono esattamente gli strumenti che troviamo in molti sportelli bancari per consentire agli utenti il prelievo del denaro contante. Ormai sono diffusissimi i modelli esclusivamente touch screen, che permettono all’utente di gestire il tutto con il semplice tocco sullo schermo: un dispositivo che diventa sempre più alla portata di tutti. Ma quali sono le funzioni principali dei “totem digitali”? Le modalità che possiamo incrociare più frequentemente sono tre. La prima è l’Infopoint, delle vere e proprie torrette informative che hanno come “target” principale i turisti che si recano in visita nella città e hanno bisogno di più informazioni possibili. La seconda è il Totem Self Service, che troviamo negli uffici postali o bancari (ma anche in quelli comunali, ndr): sono molto utili per organizzare la coda e per dare una mano al cittadino nello sbrigare pratiche amministrative. 

 

La terza “variante” dei totem digitali è il Totem Interattivo, che si trova più facilmente nei centri commerciali e che ha come scopo quello di informare i clienti sulle promozioni e sulle offerte disponibili. Naturalmente, come accennato in precedenza, le aziende sfruttano molto i totem digitali per la propria pubblicità e per informare sulle ultime promozioni, così come per raccogliere i dati della clientela che serviranno per conoscere meglio l’andamento del mercato e stabilire nuove strategie. 

Totem digitali: tutte le tipologie

La tipologia più conosciuta di totem digitale è certamente il Totem Monofacciale, ma non è raro imbattersi nel Totem Bifacciale, dotato di due schermi che trasmettono contenuti informativi tramite video. 

Altre varianti sono i Totem Multimediali da Banco, perfetti per gli ambienti piccoli, e i Totem Multimediali da Esterno, che sono quelli più indicati per il posizionamento esterno proprio perchè particolarmente resistenti alle intemperie. Molto gettonati anche i Totem Display da Vetrina perché pienamente visibili dall’esterno anche in condizioni di luce solare molto forte. Infine, esistono anche i cosiddetti Totem senza display, che sono delle torrette senza monitor ma con un attacco che consente l’alloggiamento dello schermo personale.