Coronavirus. Non si giocano Inter-Sampdoria e Atalanta-Sassuolo

L’emergenza Coronavirus travolge letteralmente il Nord Italia. Il Governo ha stabilito misure straordinarie. “Nelle aree focolaio non sarà consentito l’ingresso e l’allontanamento, salvo specifiche deroghe da valutare di volta in volta. In quelle aree è già stata disposta la sospensione delle attività lavorative e delle manifestazioni e delle manifestazioni pubbliche, eventi vari e attività didattiche e scolastiche”. Lo ha spiegato il premier Giuseppe Conte al termine della riunione del Consiglio dei ministri nella sede della Protezione civile.

“Disporremo dei presidi e dei controlli” perché ci sia il rispetto delle misure di contenimento previste sui territori, “e quindi abbiamo già dato mandato alle forze dell’ordine perché provvedano e se è necessario ci saranno le forze armate, ma confideremo molto sulla collaborazione dei cittadini. Sono sicuro – ha rimarcato Conte – che ci sarà una forma di intensa collaborazione con la comunità locale. Comunque predisporremo misure perché le iniziative prese abbiano piena attuazione”.

“Il ministro dello Sport Spadafora ministro ha annunciato la determinazione a sospendere tutte le attività sportive programmate per domenica in Veneto e in Lombardia” ha aggiunto Conte. Saltano così domenica le partite Atalanta-Sassuolo, Inter-Sampdoria e Verona-Cagliari.

La violazione del provvedimento di entrata ed uscita dalle aree di focolaio del Coronavirus “sarà passibile di sanzione penale, secondo l’articolo 650 del Codice penale. Sono misure di cautela a protezione della stessa comunità locale. Ci affidiamo con un patto di fiducia ai cittadini. Per un breve periodo, un paio di settimane, qualche restrizione non impedirà la vita delle persone che ne troveranno anzi giovamento” ha aggiunto Conte.

Sono undici i Comuni del lodigiano e del Veneto interessati dall’emergenza coronavirus e dai relativi provvedimenti delle autorità per impedire la diffusione del virus. Ecco l’elenco completo. In Veneto: Vo’ Euganeo. In Lombardia: Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano. Saranno zone rosse: non si entra e non si esce. All’interno delle zone focolaio “l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità — dice il decreto — è condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale”.

“In Consiglio dei ministri abbiamo adottato provvedimenti urgenti e straordinari sul Coronavirus. Le misure approvate consentono la sospensione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero. Una richiesta che ho portato all’attenzione dei colleghi di governo e che farò in modo di rendere operativa già nelle prossime ore. Una precauzione che a mio avviso si rende necessaria in questo scenario”. Lo scrive su Twitter la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

“Ho avvertito l’esigenza, di fronte alle misure deliberate e più in generale davanti alla situazione attuale, di confrontarmi e di informare l’opposizione”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte al termine della riunione straordinaria del Cdm. «L’ho detto dall’inizio: questa non è una questione che riguarda solo la maggioranza o solo il governo. È un’emergenza nazionale e la responsabilità politica – di cui il governo si assume piena contezza – deve coinvolgere, almeno sul piano informativo, le opposizioni. Un’emergenza del genere non prevede differenze tra maggioranza e minoranza”.