Francesco Bollani da Milano ad Assisi in tapis roulant

Questa è la storia di Francesco Bollani di San Colombano al Lambro, attivo nella sua parrocchia, pur in diocesi di Lodi, dove si celebra la liturgia ambrosiana, di fatto milanese. “Ama immergersi nella natura, camminando. Prevalentemente percorre le storiche Vie sacre. Già tre volte, per esempio, ha esplorato i diversi cammini di Santiago. Dove la natura non c’è, la porta. È sua la matita d’architetto che a Rozzano ha disegnato – oltre al grande centro commerciale, tra quelli progettati – l’annesso giardino verticale, una immensa parete verde che copre 1250 mq di superficie”. E’ quanto si legge su www.chiesadimilano.it.

Francesco Bollani è protagonista di “un pellegrinaggio per procura”, una forma già attestata nel Medioevo. Chi può, cammina al posto di chi è impedito a farlo, deponendo alla meta le intenzioni raccolte. Lui viaggia sempre da solo. “Muovendosi dall’inizio in coppia o in comitiva, si rischia di confrontarsi solo con un gruppo di pari. È come portarsi il proprio cucchiaio. Finisci per mangiare la tua minestra. Se invece ogni giorno devi chiedere le posate, incontri nuovi amici” racconta al giornale ambrosiano.

Singolare la sua impresa sul tapis roulant. “Questo pellegrinaggio è una anticipazione, in voto. Prima o poi andrò ad Assisi davvero. La fatica dei cammini fa vedere le cose in maniera diversa. È un po’ la parabola del tempo che stiamo vivendo”. 25 km al giorno da Milano ad Assisi…