Gli ambulanti a Milano tornano in attività ma sono tante le novità

Sono riaperti in modo sperimentale i mercati scoperti milanesi, limitati all’alimentare e divenuti aree chiuse. Dopo due mesi di stop sono tornati in attività. Coinvolte 3.800 imprese ambulanti di Milano, in via San Marco, via Calatafimi, via Osoppo e via Val Maira. Qualche polemica ha accompagnato la riapertura ad iniziare dall’ordinanza comunale che ha disposto che le associazioni di categoria, quindi gli ambulanti, devono pagare con un “contributo di solidarietà” di 15 euro a testa le misure per la messa in sicurezza dell’area. I venditori non hanno avuto alternativa.

Operativi 26 mercati settimanali su 94, varchi di ingresso e di uscita, distanza tra i banchi di almeno 2,5 metri, capienza massima pari al doppio del numero di posteggi, addetti alla sicurezza e Covid manager.

I mercati riprenderanno lentamente. Nel frattempo, infatti, continuano a funzionare le consegne a domicilio. Molti venditori di frutta e verdura si sono organizzati, in tanti hanno paura e preferiscono continuare a ordinare la spesa a domicilio.