Il Milan strappa il punto a Genova e mantiene la vetta in attesa di Ibra

Il Milan rimane capolista della Serie A. Un altro 2-2 dopo quello in casa contro il Parma, questa volta sul campo del Genoa, ancora in rimonta e ancora firmato dai difensori, prima Calabria e poi Kalulu. Il Diavolo di Pioli strappa via il punto a Genova in attesa del ritorno di Ibra.

L’imbattibilità del Milan resiste con il record di avere sempre segnato almeno due gol in tutte le partite. Alle spalle dei rossoneri, però, c’è l’Inter, sempre più vicina. La squadra di Conte continua a vincere e si è portata a meno uno. Ma l’Inter può contare su tutti i suoi uomini migliori, mentre il Milan si arrangia soffrendo con i suoi troppi giovani, mai così in difficoltà senza Ibrahimovic in attacco e soprattutto senza Kjaer in difesa, perché è vero che Romagnoli e Kalulu partecipano all’azione del definitivo 2-2, ma entrambi hanno gravi responsabilità in occasione della doppietta di Destro, ex mai rimpianto dai tifosi rossoneri. Ancora una volta il Milan ringrazia Donnarumma, che alla fine evita la sconfitta con un salvataggio da campione su Scamacca.

Il Milan di Pioli sta andando oltre i propri limiti tecnici e di organico, perché non può illudersi di rimontare sempre dopo aver concesso troppi spazi ad avversari che lottano per salvarsi. Alle assenze degli infortunati Ibrahimovic, Kjaer e Bennacer, si aggiunge per turnover quella dl Theo Hernandez che aveva firmato con una doppietta il pareggio di domenica contro il Parma. Al suo posto Pioli rilancia Dalot.

Il pareggio dei rossoneri arriva grazie ai due difensori che avevano aperto la strada del gol a Destro. Romagnoli corregge un calcio d’angolo di testa e Kalulu si trova sui piedi il pallone del 2-2. Mancano 11’ alla fine, recupero compreso, ma i rossoneri devono soffrire per salvare il secondo 2-2 consecutivo in rimonta perché soltanto una prodigiosa deviazione di Donnarumma sul nuovo entrato Scamacca evita la prima sconfitta stagionale. Se il Milan non perde nemmeno stavolta vuol dire che è proprio il suo anno. Il Milan resiste e attende Ibra. Zlatan Ibrahimovic è pronto al rientro. La lesione al bicipite femorale ha richiesto più delle due settimane che lo stesso svedese aveva preventivato, ma l’attesa è ormai finita. Dopo il ko subito contro il Napoli e le assenze nelle sei partite successive tra campionato e coppa (sette, contando quella di questa sera contro il Genoa), sarà Sassuolo-Milan ad ospitare il rientro in campo del bomber svedese.