Magia Africana

E’ difficile resistere al fascino ancestrale della Magia Africana: tamburi, colori, balli, bambole voodu, tutto quello che riguarda la magia, nella Mamma Africa, riesce ad incantare.

L’Africa è considerata terra d’elezione della magia, la magia africana vanta infatti origini molto antiche. In questa terra dai colori vivaci magia ed etnomedicina si confondono e si fondono nelle cura delle malattie, nell’interpretazione degli eventi naturali, nell’arte divinatoria, nella trance estatica. Non è un caso che medico e stregone fossero un’unica persona: lo stregone, lo sciamano, il capo del clan. Prima di assumere una qualsiasi medicina si ricorre alla pratica magica o si combinano i due rimedi. 

Le credenze ataviche hanno avvalorato la convinzione che ogni sorta di problema derivi da peccati o da infrazioni e quindi, in tal senso, la magia può aiutare a risolvere il problema alla radice. Anche quando si tratta di problemi d’amore, attraverso rituali come i legamenti d’amore e le propiziazioni alla fertilità.

I rituali magici africani sono tramandati da secoli e lavorano in sinergia con la natura ed i suoi elementi: flora e fauna, acqua e fuoco.

Il tutto condito da danze, da rulli di djembe (il tamburo africano), da bambole voodo (dagida) , da credenze animiste che permeano da secoli e che resistono ancora oggi toccando ogni aspetto del quotidiano. Amuleti, talismani, reliquiari sono diffusi ovunque ed il numero delle persone che credono al loro potere magico tende a crescere.

La magia, per tutti i popoli del continente nero, rappresenta quindi un grande elemento unificatore e, seppur la prima reazione quando si parla di Magia africana, sia generalmente quella di considerarla un sintomo di arretratezza, i rituali magici africani sono sempre ricercatissimi e vengono usati per eseguire le più svariate pratiche: riti voodoo, legamenti d’amore, separazioni, guarigioni. 

Nonostante i rituali “importati” non comprendano le tipiche e pittoresche danze attorno al fuoco, non includano sacrifici animali né l’uso di droghe o alcool, è comunque tramandato l’uso di bambole voodo, di erbe, di formule magiche, di amuleti e talismani caricati di energie e destinati ai più diversi scopi.
Oggi come ieri, lo sciamano, o lo stregone, o il mago, attraverso riti antichi modernizzati, o attraverso nuovi riti che prendono spunto dagli antichi, compie rituali magici volti a risolvere le più disparate situazioni. Lo fa in Africa, nei villaggi dove la superstizione continua a prevalere, ma lo fa anche altrove, nei luoghi più modernizzati dove la magia, soprattutto la magia africana, viene vista da alcuni come un qualcosa di lontano, di oscuro, talvolta assurdo ma viene anche praticata da altri che vi si affidano invece con estrema fiducia.