Come cambia lo skyline di Milano: una città sempre più in cielo

Cresce lo skyline di Milano. Nuove torri in arrivo, strutture sostenibili, che puntano alle emissioni zero e all’utilizzo di fonti rinnovabili per il fabbisogno energetico, con orti, serre, giardini per vivere in osmosi con la natura. In arrivo Welcome, feeling at work di Kengo Kuma&Associates per Europa Risorse, ufficio che sorgerà nel 2024 a Parco Lambro nell’ex area Rizzoli. Sarà uno spazio architettonico integrato con la vegetazione e realizzato in materiali organici per fare la differenza sul posto di lavoro, sullo stile di vita e la salute fisica e mentale, oltre che la produttività.

La Likeskind Tower per PwC Italia, 175,5 metri di altezza, 34 livelli complessivi, è un imponente grattacielo che va a completare lo skyline di Piazza Tre Torri, cuore del CityLife Business&Shopping District, al fianco della Torre Generali, progettata da Zaha Hadid, e della Torre Allianz, concepita da Arata Isozaki con Andrea Maffei.

Torre Faro, la nuova sede di A2A firmata da Antonio Citterio e Patricia Viel, rappresenta un importante sviluppo urbano che sorgerà in un’area in rapida trasformazione a sud della città, vicino lo Scalo Porta Romana, accanto il Symbiosis business district firmato sempre da ACPV. Una torre che si ispira al passato industriale dell’area, riqualificando le strutture esistenti, e offre una vista panoramica a 360, grazie anche allo Sky Garden a metà altezza e al Belvedere in cima.

L’Unipol Tower di Mario Cucinella Architects, nuova sede del gruppo Unipol, sarà completata nel 2022 e fa parte del progetto di riqualificazione di più ampio respiro che riguarda Porta Nuova. Il building, caratterizzato da una forma ellittica, e per questo ribatterrazzo Nido verticale, si sviluppa su 23 piani fuori terra e 3 interrati, raggiungendo un’altezza di quasi 120 metri.

Due torri residenziali, con volumi alti alternati a giardini comuni. Si tratta del Villaggio Housing Sociale a Cascina Merlata di Cino Zucchi Architetti. È un nuovo quartiere di housing sociale che verrà completato entro l’estate. Due corpi si innalzano a raggiungere le lunghe viste sul paesaggio, riducendo la loro dimensione ai piani alti secondo un profilo a gradoni che genera tra i due edifici una sorta di “canyon”.

Pirelli 39, l’immobile dismesso dal comune di Milano nel 2015, situato al centro dell’area Porta Nuova Gioia, vivrà una seconda vita a opera di Diller Scofidio + Renfro (DS+R), al primo progetto in Italia, e Stefano Boeri Architetti, vincitori di un concorso internazionale promosso dalla società Coima Sgr.

In arrivo anche The Portico by BIG, lo “Sdraiato”, che si unisce al Dritto, lo Storto, il Curvo rendendo Citylife il quartiere più impattante di Milano. Non una quarta torre, come nel brief iniziale, ma un mega progetto che si allunga, si sdraia in orizzontale. Due edifici sono collegati da una struttura pensile lunga 140 metri, formando un portico a scala urbana come ingresso a CityLife, con vista sul Monte Rosa.

In via Ippodromo 8, sta sorgendo Hippodrhome, un complesso abitativo di oltre 16 mila metri su progetto di Beretta Associati con Prointegra. Due corpi perpendicolari e una torre di 23 piani fuori terra, per un totale di 135 unità abitative, offre uno sviluppo in classe energetica A nato sulla superficie di un edificio demolito.

Nel verde del Parco Lambro, Park Towers Milano è il nuovo sviluppo residenziale che sorgerà entro dicembre 2023 nel quartiere Feltre a Milano Est, firmato da Asti Architetti. Un progetto di riqualificazione, con due torri di 23 e 16 piani articolate in 130 appartamenti, su un’area verde privata di circa 6 mila metri quadrati intesa come naturale estensione del parco.

Un nuovo complesso ad uso uffici, in adiacenza alla stazione ferroviaria e metropolitana di Milano Rogoredo: è Spark One e Spark Two di Progetto CMR, due edifici per uffici di nove piani, con un piano terra che ospiterà attività di commerciali.

Tra via Silva e viale Eginardo, a fianco di City Life, sta sorgendo torre Aurora, firmata da Calzoni Architetti, Sonia Calzoni e Pierluigi Nicolin. Il progetto si articola in due corpi lineari, da 5 e 6 piani, e una torre di 19 piani che svetta con i suoi 70 metri di altezza per un totale di 143 unità abitative.

The Sign, il Segno, è il nuovo business district che sta sorgendo tra via Schievano, via Santander, via Svevo e via Calindri, un tassello importante per la riqualificazione di questa porzione di città, a sud ovest di Milano. Il complesso mixed-use è costituito da tre edifici direzionali da 9, 11 e 3 piani fuori terra, da una piazza e da spazi verdi, e nasce come riqualificazione della ex Fonderia Vedani, favorendo la rinascita culturale e sociale della zona.

Viene chiamato ‘la Scheggia’ per la sua silhouette di centoventi metri di altezza. Gioia 22 è il nuovo grattacielo progettato da Pelli Clarke Pelli Architects, e sviluppato da Coima Sgr, che si impone tra i due Pirelloni, in mezzo ai grattacieli di Porta Nuova. L’eco-torre a emissioni quasi zero sarà dotata di oltre 6 mila metri quadrati di pannelli fotovoltaici, impianti che, assieme all’utilizzo dell’acqua di falda, consentiranno una riduzione del fabbisogno energetico del 75% rispetto alle più recenti torri direzionali di Milano.

Tower of Professions di Solids, Alc Studio e Our Studio è un complesso edilizio polifunzionale che nascerà nel 2023 in una posizione strategica lungo la ferrovia Milano-Mortara che collega Corsico al centro di Milano in pochi minuti. Il progetto, sormontato da una torre di venti piani e da un tetto verde, offre servizi commerciali, uffici, centro congresso e fitness, un hotel e, all’ultimo piano, uno Sky bar e un ristorante con vista a 360 gradi.

Quasi ottanta metri per East Uptown, il nuovo complesso residenziale di Scandurra Studio e Zanetti Design Architettura. Il primo smart district italiano con auto elettriche a disposizione degli inquilini, stazioni di bike sharing sotto casa, un parco con wifi gratuita e irrigazione intelligente, videosorveglianza ed elettrodomestici che interagiscono fra loro. Da fa invidia ai Jetsons.