Inter-Milan: i migliori marcatori di sempre nella classica di San Siro

Inter-Milan non è mai una partita qualunque. Al di là del fatto che si tratta del derby più blasonato d’Italia, stiamo parlando di un big match tra due compagini che hanno scritto pagine importanti del calcio nostrano anche in Europa. I nerazzurri sono stati l’undici a confezionare un “Triplete”, mentre il Milan è stato a lungo il club più titolato d’Europa e del mondo. Le due formazioni meneghine sono sempre pronte ad affrontarsi per un incontro di alta classifica. Insieme al Napoli, saranno il “Biscione” e il “Diavolo” a contendersi lo scudetto quest’anno. La sensazione generale è che il livello sia tornato quello di un tempo e che da qui in avanti Inter e Milan potranno regalare a maggior ragione un grande spettacolo quando si troveranno una di fronte all’altra.

I più nostalgici fanno viaggiare volentieri la mente quando sentono parlare della classica di San Siro. D’altro canto, i dati sul derby della Madonnina Milan-Inter narrano di sfide epiche che hanno visto scendere in campo alcuni dei più grandi campioni del calcio internazionale. Non tutti, però, sanno con esattezza chi sono stati i principali marcatori della storia del derby e quali siano le effettive possibilità in mano ai giocatori attualmente in attività di siglare qualche record in questa specifica classifica di cannonieri.

Al primo posto troviamo l’indimenticato Andrij Shvechenko. L’ex bomber ucraino non ha mai nascosto il desiderio di allenare il Milan e nonostante abbia appeso gli scarpini al chiodo già da diversi anni continua a detenere il record di marcature contro l’Inter: ben 14. Segue Giuseppe Meazza, ex di entrambe le squadre, al quale è stato intitolato non a caso lo stadio di San Siro: per lui sono stati 13 i centri, uno solo dei quali realizzato con la maglia rossonera. Al terzo posto, a pari merito, troviamo un milanista e un interista; si tratta rispettivamente di Gunnar Nordahl e di Istvan Nyers, entrambi a quota 11. Un risultato che potrebbe essere raggiunto già tra qualche mese dal solito Zlatan Ibrahimovic, che come Enrico Candiani ha giocato in entrambi i club e ha segnato 10 gol nel derby.

Altafini, Altobelli, Boninsegna, Lorenzi e Van Hege sono arrivati al massimo a 7 reti. Boffi, Cevenini, Demaría, Mazzola, Milito e Serantoni, invece, a 6. A conti fatti, pertanto, Ibrahimovic è l’unico che può scavalcare qualche posizione in graduatoria. Dal momento che si è soliti prendere in considerazione tutte le competizioni, un eventuale scontro diretto in Coppa Italia – eventualità già verificatasi l’anno scorso – potrebbe favorire ulteriormente lo svedese alla ricerca del grande passo, che si potrebbe verificare dunque anche nel corso di questa stessa stagione. Inter e Milan rappresentano oggi una speranza viva per il calcio italiano anche in Europa. L’ultima volta che una squadra di club proveniente dalla Serie A ha sollevato una coppa al di fuori dei confini nazionali risale proprio al 2011, con la Champions vinta dall’Inter di Mourinho. Entrambe le squadre sono tornate a partecipare alla massima competizione continentale per club solo in questi anni. Le grandi sfide di una volta potrebbero tornare presto.