La Champions League rimpingua le casse dei club italiani incluse le lombarde

La Champions League regala spettacolo e una pioggia di milioni alle società che rimpinguano le casse dei club europei inclusi quelli lombardi. In questa edizione della Champions 2021/2022 infatti 3 su 4 sono squadre lombarde: Atalanta, Milan, Inter. La quarta è la Juventus. Soldi freschi che possono aiutare anche nella prossima sessione di mercato di riparazione di gennaio per rendere più competitive le squadre e così essere più interessanti agli occhi non solo dei tifosi ma anche di investitori e scommettitori. Quante italiane passeranno il turno? Quante si qualificheranno alla fase ad eliminazione diretta? Gli scommettitori si sbilanciano e sono in tanti che si affidano ad esempio a rabona scommesse. Ma in attesa dei verdetti definitivi, i club fanno i conti.

L’edizione 2021/22 della UEFA Champions League inizia a dare i primi frutti ai club partecipanti che possono contare sui premi che la UEFA ha già pagato per i risultati raggiunti. La Federcalcio europea ha versato alle società le somme legate ai bonus risultati delle prime tre giornate della fase a gironi e la quota di market pool (il 50% del totale) erogata in percentuale sulla base della posizione raggiunta nel campionato nazionale la stagione precedente.

Si tratta complessivamente di 284,55 milioni di euro suddivisi tra i club, con le società italiane partecipanti (Inter, Milan, Atalanta e Juventus) che hanno incassato in complesso 35,86 milioni di euro. Ad avere incassato di più è l’Inter, mentre al Milan è stata distribuita la cifra più bassa.

L’Inter da prima classificata nella stagione 2020/21 ha ottenuto la fetta maggiore di market pool pari ad 8 milioni, alla quale ha aggiunto oltre 3 milioni di premi per i risultati. Seconda la Juventus, che ha preso meno di tutti dal market pool, ovvero 2 milioni, ma che ha compensato allo stesso tempo con il massimo dai bonus per i risultati: 8,4 milioni.

Al terzo posto l’Atalanta, che ha incassato 4 milioni di euro dal market pool e la stessa cifra dell’Inter (oltre 3 milioni) dai bonus risultati. In fondo a questa ripartizione c’è il Milan. La società rossonera infatti ha incassato 6 milioni dalla quota market pool, ma nessun bonus per i risultati, avendo perso le prime tre partite del girone. Non sono cifre astronomiche visti i fabbisogni delle società e le perdite pesanti accusate durante la pandemia, ma grazie a queste somme le quattro italiane prendono una boccata d’ossigeno. Altre buone notizie in termini di incassi arrivano anche dall’aumentata capienza degli stadi con il ritorno del pubblico sugli spalti.