Crescono a Milano i quartieri ricchi: è boom investimenti edilizi

Nonostante la crisi economica accentuata dai quasi due anni di emergenza sanitaria da Covid-19, ci sono alcune grandi città che pare non abbiano subito colpi bassi per quanto riguarda il mercato delle vendite immobiliari. L’ovvio riferimento è a Milano, la patria della moda Made in Italy, città economicamente molto forte in cui vivono moltissimi VIP. Sono loro, per lo più, gli acquirenti degli affascinanti appartamenti storici e lussuosi sparsi non solo nel centro della città ma anche nei tanti quartieri milanesi.

Giusto per citare qualche cifra, si parla di appartamenti che costano anche 22.000€ al metro quadrato, attici ristrutturati con design moderno o palazzi valorizzati dallo stile storico originale, spesso con grandi terrazze dalla vista mozzafiato, acquistati e abitati dai cittadini più abbienti.

Ma a classificare Milano come la città forse più ricca d’Italia non è solo il costo degli appartamenti lussuosi, ma è anche la massiccia presenza di quartieri ricchi, sia in centro che in periferia, e la crescita esponenziale di investimenti edilizi su Milano.

Milano, capitale del lusso

Ad occuparsi di questo aspetto sono state le analisi statistiche effettuate dal portale YouTrend, che ha prodotto dei sondaggi per giungere alla creazione di una mappa nella quale individuare i quartieri più ricchi di Milano e quelli meno ricchi.

Gli strumenti di analisi sono stati le dichiarazioni dei redditi del 2020 di tutti gli abitanti e i 38 codici di avviamento postale in cui è suddivisa la città. Dividere i milanesi per macro-aree metropolitane usando come indicatore il CAP e per fasce di reddito, è una novità adottata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha adottato il redditometro.

Da questa analisi si evince che l’imponibile medio più alto risulta quello del 20121, il CAP dei quartieri Brera, San Marco e Castello, attestandosi ad oltre 88 mila euro per contribuente.
Per quanto riguarda il centro, risiedono cittadini che dichiarano un reddito pro capite annuo che supera i 120 mila euro, mentre nei quartieri Sempione e Citylife con il cap 20145, che circondano il centro storico, il reddito si aggira intorno ai 70 mila euro.

Poco sotto, ma sempre appartenenti alla Milano dei quartieri ricchi, si posizionano Cordusio, Carrobbio, San Vittore e Magenta, col Cap20123: qui il reddito medio ammonta a 67 mila euro, ma alcuni abitanti arrivano a superare anche i 100 mila euro. L’ultimo CAP che rientra tra le aree più ricche di Milano è il 20122, in cui rientrano i quartieri Ticinese, San Babila e la zona della Guastalla,con un reddito annuo di circa 57 mila euro.

Sotto ai quartieri in cima alla classifica, si trovano gli altri che appartengono ad una fascia media, ma pur sempre alta, nella quale vivono milanesi che ogni anno dichiarano un reddito che si aggira tra i 49 mila e i 44 mila euro. Sono le zone di Portello, Lotto e Fiera, identificate dal cap20149, Porta Genova e Washington,con il 20144, Viale Abruzzi col 20129; seguono Stazione Centrale-Piazza Gae Aulenti e le zone adiacenti a Corso Buenos Aires, entrambe col cap20124, che rientrano nella fascia media perché bilanciati da alcuni quartieri vicini alla stazione centrale identificati come fascia medio-bassa.

Come approfondito sul report di Milano-Notizie.it, il redditometro identifica la zona del cap 20157come quella in cui vivono i milanesi meno abbienti, con redditi al di sotto dei 18 mila euro.

Secondo questi sondaggi, Milano risulta essere la città italiana nella quale vi sono i maggiori divari patrimoniali di tutta Italia.

Va da sé che i moltissimi residenti milanesi che si possono permettere uno stile di vita agiato, scelgono sempre più di investire nel settore economico più redditizio di Milano, che è appunto quello immobiliare.Investire negli immobili di una grande città come Milano, prestigioso capoluogo dell’economia italiana, significa assicurarsi un bene che non subirà mai una svalutazione, dal momento che gli appartamenti dei quartieri ricchi e le residenze storiche di grande valore attirano costantemente una forte richiesta da parte dei personaggi famosi, ma anche dai comuni cittadini che sognano un attico invidiabile.