Palazzo Marino: scoperti i busti dei sindaci Tognoli e Formentini

Uno accanto all’altro, accomunati dal medesimo destino a Palazzo Marino. Carlo Tognoli, Sindaco di Milano dal 1976 al 1986, e Marco Formentini, Sindaco dal 1993 al 1997, sono scomparsi lo stesso anno, il 2021, a distanza di due mesi. Formentini il 2 gennaio, Tognoli il 5 marzo. Ad entrambi la città ha reso omaggio nella Sala Alessi di Palazzo Marino e le loro ceneri sono state tumulate, un anno fa, nella Cripta del Famedio del Cimitero Monumentale, trasferite dal Cimitero di Chiaravalle (Tognoli) e dal Tempio Crematorio del Monumentale (Formentini).

Nel giorno in cui la città ricorda i suoi illustri e benemeriti, l’ultimo atto che li vede ancora insieme: nel pomeriggio il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel loggiato superiore di Palazzo Marino, ha svelato i due busti che li raffigurano posti a un passo dall’ufficio dove da sindaci avevano lavorato. Le loro effigi si uniscono a quelle degli altri primi cittadini scomparsi dalla fine dell’Ottocento ad oggi, una tradizione iniziata con il conte Antonio Beretta, primo Sindaco eletto nel 1860, il cui busto è collocato all’interno del Palazzo alla sommità dello scalone d’onore.

Le opere di Formentini e Tognoli sono state realizzate dalla Fonderia Battaglia, storica fonderia milanese, attiva dal 1913, che nel corso della sua centenaria attività ha collaborato con i più importanti artisti italiani e internazionali nell’ambito della fusione a cera persa. Alla Fonderia Battaglia si deve la realizzazione, in anni passati, di altri busti in bronzo di sindaci presenti nel loggiato di Palazzo Marino. I ritratti di Tognoli e Formentini sono stati modellati dal giovane artista Alessandro Conti, oggi presente alla cerimonia, attivo da anni nello staff della Fonderia.