Economia e Finanza

Nota congiunturale agricoltura lombarda: il commento di Confai Bergamo

“La nota congiunturale diffusa da Regione Lombardia e Unioncamere mostra un’agricoltura in leggera ripresa, ma ancora in sofferenza e alla ricerca di una stabilizzazione duratura, considerando che l’attuale rientro dei costi di produzione costituisce solo un segnale parziale, che non potrà dissolvere a breve termine gli effetti di una crisi che dura da diversi anni”: con queste parole Leonardo Bolis, presidente di Confai Bergamo e Confai Lombardia, aderenti a CAI Agromec, ha riassunto l’analisi condotta dal mondo agromeccanico in riferimento ai dati sull’andamento dell’agricoltura lombarda nel primo semestre 2023, recentemente divulgati dalle istituzioni regionali.
Secondo il rapporto, i comparti che nei primi sei mesi del 2023 hanno dato segnali di ripresa, ancorché limitati, sono quello suinicolo e il lattiero-caseario, mentre restano in territorio negativo i cereali, le carni bovine e il settore vitivinicolo. Nel complesso, si nota una ripresa di redditività del settore primario vicina al 3% rispetto al semestre precedente. “I dati parzialmente positivi presentati dalla Regione e da Unioncamere Lombardia – commenta il segretario provinciale di Confai Bergamo, Enzo Cattaneo – portano indubbiamente qualche segnale di speranza, ma non devono generare un eccesso di ottimismo, poiche’ giungono dopo un lungo periodo di crescita ininterrotta dei costi di produzione, secondo una tendenza che solo negli ultimi mesi ha dato qualche segnale di inversione”.