Il Tour de France 2024 passa per la Lombardia: cosa sapere
Ha un fascino che poche altre corse hanno per storia, tradizione e coinvolgimento di pubblico. Torna come ogni anno il Tour de France, una delle più belle e ambite corse a tappe di ciclismo, in programma dal 29 giugno al 21 luglio per le vie di Francia, naturalmente. Quest’anno però la Grande Boucle vedrà il suo avvio non nella patria di miti come Bernard Hinault e Jacques Anquetil ma dalla nostra Italia. Un’operazione sicuramente commerciale ma anche un omaggio al centenario della prima vittoria da parte di un italiano del Tour de France, quando nel 1924 Ottavio Bottecchia conquistò per la prima volta Parigi. Da quel giorno è passato quindi un secolo e ci ritroviamo oggi ad assistere ancora alla ‘corsa gialla’ dove, stando alle quote sul Tour de France specifiche i principali protagonisti della corsa a tappe più famosa al mondo sono lo sloveno Tadej Pogacar, il suo connazionale Primoz Roglic e il belga Remco Evenepoel. Il Tour quindi partirà dall’Italia con la prima tappa in Toscana, passando poi per l’Emilia Romagna, fino ad arrivare alla terza che terminerà a Torino ma che, nel suo percorso attraverserà anche la Lombardia.
Le prime due tappe in Toscana ed Emilia-Romagna
Si parte quindi sabato 29 giugno da Firenze e giù per 295 chilometri fino a Rimini. Una tappa dedicata alla memoria di due grandi campioni del ciclismo che hanno anche vinto il Tour: Bartali, campione in Francia nel 1938 e nel 1948, e Gastone Nencini, maglia gialla finale nel 1960. Una tappa di riscaldamento con salite leggere, massimo al 6%, tra il Colle Tre Faggi, le Forche e il Carnaio, per poi dirigersi, superato San Marino, alla lunga spianata della riviera riminese, adatta agli sprinter. Il giorno dopo si riparte già, questa volta da Cesenatico alla volta di Bologna, con un percorso lungo 200 chilometri. Una tappa che non può non essere dedicata alla memoria di un vero e proprio gigante del ciclismo mondiale: Marco Pantani, tra l’altro l’ultimo corridore nella storia del ciclismo moderno ad essere riuscito a conquistare l’accoppiata Giro-Tour nello stesso anno grazie a vere e proprie imprese sportive. Da allora sono passati 26 anni, era il 1998, e il “pirata” faceva sognare un’intera generazione di appassionati di ciclismo. Tornando all’aspetto tecnico della seconda tappa del Tour 2024, qui si contano 4 GPM, tre di terza categoria e uno di quarta, passando per Cima Gallisterna, verso il circuito di Imola, e poi dentro il circuito cittadino di Bologna, con l’ascesa per due volte al Colle di San Luca che ha una pendenza massima dell’11%.
La terza tappa: da Piacenza a Torino
Ultima tappa del Tour de France in trasferta in Italia. Una tappa da 205 chilometri per chi ha le gambe da velocista. Questa volta il pensiero si rivolgerà a Fausto Coppi, partendo da Piacenza con tre salitelle di quarta categoria a Tortona (città dove è sepolto Coppi), poi Colle del Barbaresco e Sommariva Perno, per arrivare a Torino. E con un percorso che attraversa l’Oltrepò pavese attraverso i Comuni di Arena Po, Bosnasco, Stradella, Broni, Cigognola, Redavalle, Torricella Verzate, Corvino San Quirico, Casteggio, Montebello della Battaglia e Voghera. In terra lombarda quindi si arriva a Stradella, nei pressi dei giardini pubblici, poi via per via Cesare Battisti, corso XXVI Aprile e viale Martiri Partigiani, e poi dalla SS10 fino a Broni, poi ancora verso Pavia e attraverso via Emilia e via Marconi, si andrà sulla statale in direzione Casteggio. Percorsi che richiamano alcune strade della Milano-Sanremo svoltando, però, da Casteggio verso Voghera e Tortona, per portarsi in Piemonte verso Alessandria e concludere a Torino.

